Elettrico e Idrogeno: MAN accelera verso sistemi di trazione a emissioni zero

lunedì 21 febbraio 2022

"Il futuro inizia ora - Apriamo la strada verso le emissioni zero". Con questo slogan MAN Truck & Bus presenta il suo camion elettrico (quasi) di serie e dà il via a un importante progetto futuro sull’idrogeno. La casa tedesca sta accelerando il passaggio a veicoli industriali a emissioni zero. A Monaco, la produzione di e-truck pesanti dovrebbe iniziare già all’inizio del 2024 con la consegna di 200 unità.

Oltre alle nuove trazioni a emissioni zero, MAN sta sviluppando soluzioni di eMobility complete per preparare i clienti all’uso del veicolo nella fase iniziale.

“Dobbiamo sviluppare l’elettrificazione della nostra flotta ancora più velocemente – spiega Alexander Vlaskamp, Ceo di MAN Truck & Bus –. Tuttavia, riusciremo a potenziare la mobilità elettrica solo se supportiamo i nostri clienti nella loro transizione e li convinceremo a farlo. A tal fine, stiamo creando soluzioni digitali integrate e offerte di ricarica”.

Un componente centrale sulla strada per il successo dei veicoli a emissioni zero sono le batterie. MAN ha iniziato a sviluppare le proprie competenze nell’assemblaggio di pacchi batteria già nella primavera del 2021. Il fulcro di questo è l’eMobility Technical Center presso la sede di Norimberga, dove sono stati prodotti i primi pacchi batteria per i test dei veicoli elettrici.

I pacchi batteria sono le unità più grandi nei veicoli industriali. Nell’autobus urbano MAN Lion’s City E prodotto in serie, un pacco batteria ha una capacità di 80 kWh. Sei pacchi batteria sono attualmente installati in un autobus urbano di 12 metri per un’autonomia fino a 350 km.

La ricerca sulla mobilità a idrogeno

Oltre ad accelerare sulla mobilità elettrica, il costruttore tedesco sta intensificando la sua ricerca sulla mobilità a idrogeno. Nel 2024, i camion MAN con celle a combustibile alimentate a idrogeno saranno sottoposti a test presso cinque flotte in Baviera.

“L’obiettivo di MAN – ha spiegato Alexander Vlaskamp – è concentrato sui sistemi a batteria che costituiscono la base per i nostri e-truck per impieghi pesanti, che lanceremo a partire dal 2024. Poi, solo quando saranno disponibili sufficienti quantità di idrogeno verde e l’infrastruttura corrispondente, ben dopo il 2030, prevediamo di utilizzare camion H2 in aree di applicazione selezionate”.

MAN sta sviluppando insieme ai suoi partner industriali Bosch, Faurecia e ZF, un camion a celle a combustibile. Il veicolo sarà consegnato a cinque clienti a metà del 2024. Le società BayWa, DB Schenker, GRESS Spedition, Rhenus Logistics e Spedition Dettendorfer testeranno i camion fuel cell in reali operazioni per un anno.

Le trazioni elettriche a batteria e a fuel cell a idrogeno vanno di pari passo tecnologicamente e si evolvono contemporaneamente.

Il punto di partenza è il motore elettrico, che trae la sua energia dalle batterie. I veicoli elettrici a batteria offrono già la tecnologia di base, che combina l'esigenza di soluzioni pratiche e ottimizzate in termini di costi con la ricerca della sostenibilità e della neutralità climatica per gli autocarri, autobus e furgoni MAN.

In aggiunta, in futuro potranno essere utilizzati camion e autobus con celle a combustibile alimentate a idrogeno, poiché questi si basano sul propulsore BEV, ma sostituiscono gran parte delle pesanti batterie con serbatoi di idrogeno più leggeri e celle a combustibile.

Secondo lo stato dell’arte attuale, i veicoli industriali con fuel cell hanno un’autonomia maggiore rispetto a quelli con batterie con accumulo di energia, ma i costi energetici dell’idrogeno sono ancora significativamente più elevati.

Il vantaggio in termini di costi energetici dei camion elettrici a batteria è la chiave per un rapido passaggio alla trazione elettrica, che è urgente per raggiungere gli obiettivi climatici nel settore dei trasporti.

Inoltre, MAN riconosce come lo sviluppo delle infrastrutture rimanga un fattore essenziale per la trasformazione del settore dei trasporti e in questo ambito il sostegno politico è indispensabile. E in tal senso anche il Gruppo è pronto a dare un contributo, aiutando a creare una rete di ricarica ad alte prestazioni in Europa come parte di una joint venture internazionale che coinvolge anche altri costruttori.

 

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