Autopromotec 2022: dal 25 maggio a Bologna in scena la nuova mobilità del XXI secolo

martedì 18 gennaio 2022

Si aprirà a Bologna il 25 maggio la 29° edizione di Autopromotec, la rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico che offrirà un ricco programma di convegni, seminari e altre occasioni di incontro finalizzate all’aggiornamento sullo stato dell’arte dell’autoriparazione e sulle sue prospettive.

Autopromotec 2022 sarà dunque un appuntamento cruciale per il mondo dell’autoriparazione e per i settori collegati per non perdere il treno dell’innovazione. Tra l’altro, Autopromotec 2022 sarà la prima occasione di incontro in presenza tra domanda e offerta di autoriparazione dopo la pandemia.
Il pre-catalogo della manifestazione è disponibile online a partire da oggi.

La transizione ecologica verso l’auto a zero emissioni è iniziata

Nel 2021 le immatricolazioni di auto elettriche pure ed elettriche plug-in hanno raggiunto in Italia una quota di mercato del 9,3%, mentre le altre ibride elettriche hanno toccato quota 29%. La transizione ecologica verso l’auto a zero emissioni è iniziata e sta cominciando ad assumere un rilievo significativo che ha conseguenze importanti anche per il settore dell’assistenza agli autoveicoli.

Dal 2035, poi, non potranno più essere immatricolate autovetture ad alimentazione tradizionale ma, date le dimensioni del parco circolante italiano, le auto tradizionali continueranno a circolare almeno fino agli anni ’50 del secolo.

Il settore dell’autoriparazione deve quindi attrezzarsi, già da oggi e ancor più in futuro, per rispondere alle esigenze sia di utilizzatori di veicoli a zero emissioni che di utilizzatori di autovetture tradizionali. E ciò per un lungo periodo di tempo. D’altra parte, anche indipendentemente dalla transizione ecologica, le necessità di assistenza degli autoveicoli si faranno più complesse anche perché, in parallelo con il passaggio all’elettrico, procederà anche il processo di transizione verso la guida autonoma. E a ciò si aggiunge che nel futuro dell’autoriparazione ci sarà con ogni probabilità anche la necessità di assistere veicoli a idrogeno e di tenere conto delle implicazioni dell’auto connessa che consentirà, ad esempio, la manutenzione predittiva e altri importanti sviluppi.

Il settore dell’autoriparazione è quindi chiamato ad adeguarsi da subito a una realtà della mobilità in rapida evoluzione. 

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