Anfia: in Europa mercato autocarri in crescita nel primo semestre 2021. In leggera contrazione gli autobus

lunedì 13 dicembre 2021

Rispetto ai dati del 2020, su cui ha fortemente impattato l’effetto della pandemia, nel rallentare produzione e vendite in tutta la filiera automotive, il primo semestre del 2021 è caratterizzato da crescite a doppia cifra per il mercato dei veicoli commerciali e autocarri.

Dal focus Anfia sull’andamento del mercato nei primi 6 mesi del 2021 emerge che in Europa le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri hanno superato il milione registrando una crescita del 43,1% rispetto al primo semestre 2020 (-5,3% nel confronto con il primo semestre 2019).

Le immatricolazioni di autocarri con ptt superiore a 3,5 ton sono state oltre 180mila e una crescita del 33,1% (-22,5% nel confronto con il primo semestre 2019).

Il mercato degli autocarri con ptt ≥16 ton, con oltre 148mila unità vendute, registra una crescita del 37,9% (-22,4 nel confronto con il primo semestre 2019), mentre il segmento degli autocarri tra 3,5 e 15,9 ton cresce più lentamente (+15,3% e oltre 33mila vendite, -23,1% nel confronto rispetto al primo semestre 2019).

In crescita di oltre il 40% il mercato dei veicoli commerciali leggeri

Per quanto riguarda il mercato dei veicoli commerciali leggeri – che include van, furgoni, pick-up e autocarri piccoli – sono state quasi 1.085.000 le nuove immatricolazioni nei primi sei mesi del 2021, in crescita del 43,1% sui volumi del primo semestre 2020. Nei major market europei, si registrano aumenti del 75,9% in UK, del 58,4% in Italia, del 39,9% in Spagna, del 38,7% in Francia e del 23% in Germania.

Nel primo semestre del 2021, tutti i Paesi registrano una forte crescita con una media del 43,1%. Nel primo trimestre 2021 la crescita del mercato per questo segmento è del 26% rispetto allo stesso periodo 2020, per un totale di 533.168 immatricolazioni, mentre nel secondo trimestre osserviamo una crescita pari al 64% con un totale di 550.382 nuove registrazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel semestre, il mercato più grande per volumi è la Francia, con oltre 242mila registrazioni e il 22,3% del mercato e con un record di immatricolazioni nel mese di marzo 2021. L’Italia, nel primo semestre 2021, risulta 4a nella classifica delle immatricolazioni con oltre 97mila registrazioni e una quota del 9%.

 

Mercato positivo in tutti i maggiori Paesi europei per gli autocarri medi-pesanti

Le vendite di autocarri medi-pesanti nel primo semestre 2021 totalizzano 182.048 immatricolazioni, con una crescita del 33,1% rispetto al primo semestre 2020. Tutti in crescita i major market europei: Italia +47,4%, UK +36,3%, Spagna +32,5%, Francia +20,3% e Germania +19,4%. La Polonia raddoppia i propri volumi, con oltre 16mila unità immatricolate (+97,5%). La Germania si conferma prima nel mercato europeo per volumi di immatricolazione, con 42mila registrazioni e una quota pari al 23,1% del mercato e un record di immatricolazioni del mese di marzo. L’Italia si posiziona al 5° posto con oltre 13mila immatricolazioni e il 7,5% del mercato, con un picco di immatricolazioni nel mese di aprile.

 

In Italia autocarri sopra le 16 ton in crescita di oltre il 50%

Le vendite di autocarri con portata oltre le 16 ton nel primo semestre 2021 registrano 148.549 immatricolazioni, con una crescita del 37,9 % rispetto al primo semestre 2020. Nei major market europei si registrano aumenti pari al 51,6% in Italia, 42,9% in Spagna, 39,6% in UK, 23,2% in Germania e 19,2% in Francia. In Polonia i volumi raddoppiano rispetto al primo semestre 2020, con 14.854 unità immatricolate e una crescita del 106%. 

Anche per questa categoria il primo trimestre è caratterizzato da una crescita lenta, +15% e oltre 73mila immatricolazioni, mentre il secondo trimestre, con quasi 74mila immatricolazioni, registra una crescita del 69%. Nel primo semestre la Germania è il primo Paese, con oltre 29mila immatricolazioni, e costituisce il 20% del mercato. L’Italia è il 5° mercato con oltre 11mila unità immatricolate e una quota del 7,6%. Il picco di immatricolazioni si è registrato nel mese di aprile.

 

In leggera flessione il mercato degli autobus

Nel primo semestre 2021 le vendite di autobus nuovi registrano una contrazione dello 0,3%, con 15.489 veicoli immatricolati; nello stesso periodo del 2020 erano 15.533. Tra i major market, i volumi della Germania rimangono allineati a quelli del primo trimestre 2020 (sono 2.626 le immatricolazioni nel primo trimestre 2021, erano 2.627 nel primo trimestre 2020). Negli altri Paesi si registrano variazioni positive in Francia e Italia, rispettivamente +4,7% e +5,5%, e cali per UK (-7,5%) e per la Spagna (-13,5%).

Il dato medio del semestre è influenzato da nazioni con variazioni negative a doppia cifra, come Norvegia (-41%), Svezia (-39%) e Paesi Bassi (-30%). Per gli autobus, il primo trimestre segna una contrazione del 21% con 7.479 immatricolazioni, mentre nel secondo trimestre 2021 si registra una crescita del 33% (7.969 immatricolazioni). Nel primo semestre 2021 la Germania è prima in classifica per numero di veicoli immatricolati con 2.626 autobus (il 17% del mercato) e un picco di immatricolazioni nel mese di giugno 2021. L’Italia è il 4° paese, con una quota di mercato del 10,6% e 1.640 autobus immatricolati. Il picco di vendite è stato registrato nel mese di gennaio 2021.

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