Unrae: il mercato dei commerciali è altalenante, occorre visione strategica

martedì 14 settembre 2021

Il mercato dei veicoli commerciali in Italia ha fatto registrare, a luglio e agosto 2021, una lieve crescita eppure, secondo Unrae, l’andamento altalenante impone una visione strategica per il comparto.

Secondo le stime del Centro Studi e Statistiche Unrae, le immatricolazioni dei mezzi con massa inferiore alle 3,5 tonnellate sono cresciute a luglio del 2,8% sul 2019, con 15.730 veicoli registrati, mentre ad agosto con 9.165 unità, i mezzi da lavoro hanno evidenziato un calo, per un complessivo +0,7% del bimestre luglio-agosto 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nel consuntivo dei primi 8 mesi dell’anno i veicoli immatricolati sono stati 122.690, in lieve crescita (+1,4%) rispetto alle 121.234 dei primi 8 mesi 2019.

Fra le alimentazioni, in forte flessione la benzina, che scende al 3,3% di quota, e il metano al 2,2%. Un leggero segno meno interessa anche il diesel, che rappresenta l’85% delle preferenze, mentre una crescita a doppia cifra caratterizza il Gpl, al 2,7% di quota. I veicoli ibridi confermano crescite esponenziali, al 5,4% di quota dallo 0,1% di gennaio-luglio 2019, gli elettrici salgono all’1,2% del totale, dallo 0,7% di un anno fa.

Veicoli commerciali e incentivi: il commento di Michele Crisi, Presidente di Unrae

“Le immatricolazioni del mese di settembre potranno certamente beneficiare degli acquisti
effettuati con incentivo, grazie al fondo introdotto con il Decreto Sostegni-bis. Ma il suo rapido esaurimento (tra fine agosto per le altre alimentazioni e i primi giorni di settembre per i BEV), rende necessario un immediato rifinanziamento sia dei sostegni destinati ai veicoli elettrici sia di quelli per le altre motorizzazioni, per non bloccare il mercato e consentire il necessario rinnovo del parco circolante. Il precoce esaurimento dei fondi dimostra l’esigenza di sostituzione dei veicoli più anziani ancora in circolazione che a fine giugno rappresentavano ancora oltre il 44% del parco. Ribadiamo l’esigenza di una visione strategica di lungo periodo anche nel comparto dei veicoli da lavoro, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del trasporto merci cittadino, considerata l’importanza di tali mezzi nella logistica dell’ultimo miglio e alla luce delle maggiori emissioni che li caratterizzano rispetto ad un’autovettura”.

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