Mercato auto: Anfia, marzo 2021 positivo in confronto al 2020. Flessione del 12,7 rispetto al 2019

giovedì 1 aprile 2021

Anfia comunica che a marzo 2021 il mercato italiano dell’auto totalizza 169.684 immatricolazioni contro le 28.415 unità registrate a marzo 2020 – mese fortemente colpito dalle prime misure anti-Covid e, in particolare, dalle prime settimane di un lockdown nazionale che sarebbe durato 41 giorni, bloccando stabilimenti produttivi e rete vendita – che aveva chiuso a -85,4%.

I volumi immatricolati nel primo trimestre del 2021 ammontano, così, a 446.978 unità, il 28,7% in più rispetto ai volumi del primo trimestre 2020, passato alla storia come il peggior trimestre di sempre.
Lo dicono dati  dati pubblicati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Prosegue il declino delle autovetture diesel e benzina

Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, prosegue il declino delle autovetture diesel e benzina, la cui fetta di mercato si riduce progressivamente a favore delle autovetture ibride ed elettriche.

Le autovetture diesel, per il secondo mese consecutivo, non superano la soglia del 25% di quota e rappresentano il 24,1% del mercato di marzo e un quarto del mercato nel primo trimestre 2021. Più bassa rispetto ai mesi precedenti anche la quota di autovetture alimentate a benzina: 31,2% nel mese e 33,3% nel cumulato dei primi tre mesi.

Il mercato delle alimentazioni alternative

Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa, di contro, raggiungono quota 44,7% a marzo 2021 e 41,7% nel primo trimestre. Le vetture elettrificate rappresentano più di un terzo del mercato (36% nel mese e 33,5% nel cumulato). Tra queste, le ibride non ricaricabili rappresentano il 27,3% del mercato di marzo (per il secondo mese consecutivo detengono una quota più alta rispetto al diesel) e il 26,9% nel cumulato.

Le vetture ricaricabili, invece, raggiungono l’8,7% di quota (le ibride plug-in il 4,4% nel mese ed il 3,6% nel cumulato, e le elettriche il 4,3% nel mese e il 3% nel cumulato). Infine, le autovetture a gas rappresentano l’8,7% del mercato del terzo mese del 2021 e l’8,2% del trimestre; tra queste, le vetture GPL hanno una quota di mercato del 6,1% nel mese e del 5,8% nel cumulato e quelle a metano del 2,6% nel mese e del 2,4% nel primo trimestre.

Scudieri: "A marzo il mercato dell’auto presenta un segno positivo, falsato"

“Dopo le performance negative di gennaio (-14%) e febbraio (-12,3%), a marzo il mercato dell’auto presenta un segno positivo, falsato, tuttavia, dal confronto con un marzo 2020 senza precedenti in termini di performance negativa, frutto dello shock generato dallo scoppio dell’emergenza sanitaria anche nel nostro Paese – afferma Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA. Trattandosi, quindi, di un confronto del tutto impari, è più sensato rapportare questo terzo mese del 2021 a marzo 2019, mese dai volumi già in ribasso (193.662 unità), rispetto al quale le immatricolazioni risultano in calo del 12,7%, segno che gli effetti della pandemia, con l’Italia suddivisa in zone rosse e arancioni, influiscono ancora sulla ripresa del settore, complice un quadro economico ancora incerto che impatta anche sul clima di fiducia di consumatori e una crisi di approvvigionamento di alcune materie prime tuttora persistente".

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