Veneto: in arrivo sette nuovi treni Pop e Rock

martedì 9 marzo 2021

Con i sette nuovi convogli consegnati oggi, sono 20 su 78 i nuovi treni Rock e Pop già in circolazione in Veneto, ai quali entro la fine di marzo se ne aggiungeranno altri due. Tutti sono riconoscibili per la particolare livrea che ripropone la bandiera della Regione con il leone di San Marco, per dare, come ha sottolineato il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, “un segno dell’identità veneta”.

Il contratto di servizio tra le Regione del Veneto e Trenitalia ha una durata di quindici anni (2018-2032) e un valore di circa 4,5 miliardi di euro. Gli investimenti ammontano complessivamente a circa un miliardo: oltre 661 milioni sono destinati all’acquisto degli 87 nuovi treni, il resto all’ammodernamento e potenziamento degli impianti di manutenzione di Marghera, Verona e Treviso.

Per quanto riguarda le cifre del trasporto ferroviario regionale, nel 2018 si sono registrati 44,5 milioni di viaggi, 45 milioni nel 2019, 21 milioni nel 2020. Sono 677 le corse effettuate giornalmente, con, ad oggi, 47 convogli leggeri elettrici (tra cui 11 Pop e 9 Rock) e 49 convogli leggeri diesel, 25 convogli Vivalto, 59 locomotive, 186 carrozze.

Zaia: "un investimento che non ha precedenti"

“Quando nel 2010 ho iniziato a guidare la Regione, avevo due problemi da affrontare prioritariamente, la sanità e i treni. Di questi ultimi, ogni giorno sui giornali si scriveva che erano in ritardo, sporchi e frequentemente guasti. Abbiamo deciso quindi di dare una svolta e ci siamo riusciti grazie all’accordo tra la nostra Regione e Trenitalia, realizzando insieme un investimento che non ha precedenti e che ci ha consentito di migliorare costantemente la qualità del servizio regionale di trasporto pubblico su ferro in tutti i suoi aspetti, arrivando addirittura, attraverso la graduale sostituzione dei vecchi treni con i nuovi 47 Rock e 31 Pop, a portare entro il 2023 l’età media della flotta da 16 a 4 anni. Se dovessi fare una sintesi di questo progresso, direi: benvenuti in Giappone”, ha detto Zaia, nel corso della presentazione che si è svolta oggi.

“I dati di customer satisfaction testimoniano che stiamo facendo un percorso virtuoso – ha aggiunto il governatore veneto –, viene percepita una più accurata pulizia dei mezzi e la percentuale sulla puntualità si attesta al mese scorso al 96,9%: praticamente, nel 2021, 97 treni su 100 sono arrivati puntuali a destinazione. Abbiamo quindi ridonato ai veneti un vero servizio su rotaia, più efficiente e affidabile. Ribadisco l’invito a tutti di rispettare e trattare bene questi nuovi treni”.

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