Aeroporto di Bologna: Enac approva il Masterplan al 2030

giovedì 18 febbraio 2021

L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha approvato in via definitiva il Piano di sviluppo dell’aeroporto di Bologna, recante il programma degli interventi di potenziamento infrastrutturale all’orizzonte temporale dell’anno 2030. Con tale provvedimento il gestore aeroportuale viene legittimato da Enac a operare per tutte le attività per l’attuazione delle opere previste nel Masterplan, compresa l’acquisizione delle aree di espansione del sedime aeroportuale.
Soddisfazione da parte della società di gestione dell’aeroporto per questo via libera, che arriva a conclusione di un lungo iter di revisione strategica, verifica di compatibilità ambientale e di positivo accertamento di conformità urbanistica – già comunicato lo scorso 24 gennaio, quale step amministrativo essenziale dell’articolato iter procedimentale – avviato, a cura di AdB S.p.A., nel 2017. Il sempre positivo e proficuo confronto tra il gestore aeroportuale ed Enac – sottolinea la società in una nota – viene pertanto ulteriormente rafforzato e il Masterplan approvato rappresenta la base solida su cui costruire un percorso di sviluppo condiviso con l’Authority in ottica di complessiva sostenibilità e coerenza del complesso degli investimenti aeroportuali, alla luce degli attesi livelli di traffico e tenuto anche conto degli impatti dell’attuale emergenza pandemica.
La strategia di sostenibilità del Gruppo – prosegue la nota – è improntata nel breve periodo a preservare gli asset aziendali, in particolare attraverso il mantenimento dei livelli occupazionali e il cash flow, così garantendo le condizioni per la crescita nel medio periodo. Gli investimenti dedicati alla capacità delle infrastrutture aeroportuali aereonautiche saranno supportati dal meccanismo di regolamentazione tariffaria in essere nel settore aeroportuale italiano e saranno realizzati sulla base delle fasi progettuali intermedie che, con approccio improntato alla sostenibilità, saranno rivalutate in stretto confronto con Enac. La realizzazione per fasi del Masterplan al 2030 avverrà con risorse finanziarie in parte già disponibili – proprie e per linee di credito già attive e rese note – e con ulteriori risorse finanziarie che il Gruppo intende reperire nei prossimi anni.

 

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