Stazioni Ferroviarie d'Italia: tra i binari di Firenze Santa Maria Novella

mercoledì 13 gennaio 2021

Iniziamo oggi una nuova rubrica dedicata alle stazioni ferroviarie d'Italia. Un appuntamento quindicinale che ci condurrà alla scoperta delle stazioni più importanti, più antiche o più suggestive del nostro Paese.

Il viaggio ferroviario di ogni fiorentino inizia da Firenze Santa Maria Novella. Stazione meravigliosa, nel centro storico del capoluogo toscano, punto importante di snodo delle principali linee di tutta Italia.
All’inizio aveva 16 binari più uno situato accanto alla sinistra del numero 1, utilizzato per far arrivare i treni postali,non ricordo se avesse un numero identificativo; purtroppo questi tipi di convogli non esistono più da anni, così adesso viene utilizzato comunemente con l’appellativo di 1A. Si sono aggiunti due binari di lunghezza ridotta, il 17 e il 18, lontani rispetto a tutti gli altri e che vengono impiegati per la linea provinciale diretta a Borgo San Lorenzo.
Normalmente dall’8 al 12 sono quelli che i treni veloci come Intercity e Alta Velocità usano per la loro sosta a Firenze; questo perché sono i binari centrali ed i più pratici per fare arrivo-partenza in pochi minuti ed evitare il traffico dei regionali. Questi ultimi usano le rotaie laterali in base a quale linea devono servire.
Si tratta di una stazione di testa, questo significa che i binari di circolazione sono disposti perpendicolarmente al corpo principale del fabbricato viaggiatori e che ognuno di essi termina con un paraurti, anche chiamato respingente.

Negli anni 90 c’erano solo qualche edicola un negozio di souvenir ed una farmacia; adesso è diventata piena di attività commerciali, tanto che è stato costruito un piano sotterraneo solo per questi. Il personale viaggiante entra in servizio passando da un ufficio vicino al binario postale, sale al primo piano dove ci sono gli spogliatoi con i vari armadietti, e dopo il cambio, attraversa con molta attenzione 3 binari raggiungendo il proprio treno di turno.

Il Treno Della Memoria

Caratteristica importante è la velocità di 30km/h che i treni devono rispettare sia in entrata che in uscita. Da questa stazione negli anni 40 sono partiti anche treni per i campi di sterminio nazisti; per ricordare questo triste avvenimento ogni anno viene organizzato “Il Treno Della Memoria”, un convoglio diretto ad Auschwitz dove la maggior parte dei passeggeri sono giovani studenti. Capitava spesso anche un altro treno speciale a Firenze: si trattava dell’Orient Express, una vera opera d’arte su ruote, con le sue carrozze antiche restaurate e con quel fascino da far girare la testa. Forse faceva servizio in Toscana perché normalmente viene utilizzato per collegare Venezia alle varie capitali Europee in un contesto meraviglioso.

Ma per tornare ancora più indietro con le emozioni, ogni 6 gennaio viene organizzato ”Il treno della Befana”; questo convoglio è caratterizzato dalle antiche carrozze chiamate Centoporte e da una bellissima locomotiva a vapore 640 che accompagnano i passeggeri di ogni età in giro per il Mugello.

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