Emergenza Covid-19: Lufthansa ritira dalla flotta gli aeromobili più grandi

giovedì 9 aprile 2020

Lufthansa ha annunciato cambiamenti significativi nelle sue operazioni a lungo termine a causa della crisi venutasi a creare con lo scoppio della pandemia da Covid-19. In una fase in cui lo stato dell'industria aeronautica nel complesso è estremamente difficile, poiché la maggior parte delle compagnie ha temporaneamente parcheggiato i propri aerei, le prospettive a medio termine della compagnia tedesca, che ha a disposizione una flotta dia circa 700 aerei, non sembrano affatto buone
Di conseguenza, Lufthansa prevede di ritirare alcuni aeromobili più grandi, estremamente impattanti dal punto di vista dei rifornimenti di carburante. La compagnia ha spiegato nei giorni scorsi che sei aerei a due piani A380, sette A340-600 e cinque Boeing 747-400 non sarebbero rientrati in servizio. Inoltre, tre Airbus A340-300, che erano gestiti da Lufthansa Cityline, sarebbero stati ritirati definitivamente.
Prima di questa operazione, Lufthansa aveva nella propria flotta 14 A380, 34 A340 e 13 Boeing 747-400. Era già previsto che i sei A380 coinvolti nel processo di ristrutturazione venissero rivenduti ad Airbus nel 2022.
La compagnia ha precisato anche che ritirerà undici A320.
Tuttavia, le modifiche alla struttura del gruppo non finiscono qui. Anche la fusione di Eurowings sotto un unico certificato di operatore aereo (COA) subirà un’accelerazione: Germanwings è destinato a cessare le operazioni e operare nell'ambito del COA di Eurowings. Con il ritiro di 10 Airbus A320, anche la flotta a lungo raggio della compagnia low cost – che al 1 ° aprile aveva 11 A330 nella sua flotta – verrà ridotta.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata