Uggè (Conftrasporto): la logistica non sia occasione di sfruttamento

martedì 3 dicembre 2019 10:36:52

Il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè è interventuto sulla notizia diffusa ieri da Randstad Research, circa il fatto che nella logistica 500 mila posti di lavoro sono potenzialmente a rischio nel nostro Paese entro il 2027 per l’impatto dirompente della digitalizzazione.

“Dai dati emerge quella che è solo apparentemente una contraddizione in termini - dichiara Uggè - Una contraddizione che salta agli occhi solo di chi pensa che le operazioni di logistica non debbano sempre più trovare addetti disposti ad adeguarsi ai cambiamenti che il mercato globale impone”.

“Ma è sufficiente l’adeguamento professionale ai nuovi sistemi? - chiede ancora Uggè - Occorre contrastare anche i fenomeni di sfruttamento che si determinano nelle operazioni di intermediazione parassitaria. Accorciare la filiera abbatte l’improduttività e porta a risparmi significativi che consentono ai sistemi produttivi di cancellare gli episodi di sfruttamento, operare nel rispetto delle regole, massimizzando così i ritorni economici”.
Il vicepresidente di Conftrasporto entra poi nel contesto di una più stretta attualità, quella delle proteste dei corrieri in atto in due centri del Piemonte.

“Bloccando con iniziative di protesta l’intera attività di un committente primario si mette in difficoltà tutto il sistema di logistica e questo rischia di impattare su altri lavoratori - spiega - Se queste azioni debbono essere la risposta che qualcuno immagina come soluzione adeguata, si agisca nei confronti di coloro che per ottenere appalti non tengono in conto le condizioni delle regole di sicurezza sociale e della circolazione. Eppure le gare prevedono questi obblighi - prosegue Uggè - Stressando gli operatori, utilizzati per i servizi richiesti dal committente primario, gli intermediari mirano solo ad incrementare i loro margini, magari strumentalizzando le proteste per ricontrattare i termini del contratto”.

“Chi in modo demagogico indica nel committente primario l’elemento che sfrutta i lavoratori, dimentica ciò che avviene in certe forme di lavoro collettivo e comunque non si è documentato sull’organizzazione e sulle condizioni di lavoro realmente esistenti nelle principali strutture logistiche”, precisa Uggè.

“Si riparta da un disegno di legge, già scritto e mai portato avanti dal 2008, che introduceva la previsione del contratto di logistica e definiva con chiarezza regole e comportamenti, dai quali tutti avrebbero da guadagnare”, conclude il vicepresidente di Conftrasporto.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Logistica

Altri articoli della stessa categoria

Gefco: nuove nomine nella divisione Air&Sea e riorganizzazione interna

giovedì 28 maggio 2020 14:56:07
La divisione Air&Sea di GEFCO annuncia nuove nomine e una riorganizzazione interna per promuovere la centralità del cliente e accelerare il business...

Logistica: Gts potenzia il collegamento ferroviario merci con la Germania

martedì 26 maggio 2020 12:41:59
  Dal 22 giugno Gts Rail, operatore europeo del trasporto intermodale, potenzia i treni merci verso la Germania e incrementa anche le corse in...

Logistica: 80 baie di carico Kopron nel nuovo sito logistico AF Züst Ambrosetti

venerdì 22 maggio 2020 11:34:53
Kopron, produttore europeo nel settore della logistica industriale, ha installato 80 baie di carico e 80 portoni sezionali nel nuovo polo...

Logistica, Amazon nuovo deposito di smistamento a Catania

martedì 19 maggio 2020 14:11:27
Il colosso dell’e-commerce apre un nuovo deposito smistamento a Catania, nel quartiere di Pantano d’Arci. Operativo dal prossimo autunn...

Logistica: Geodis Countbot, la soluzione Geodis e Delta Drone per un inventario automatizzato

martedì 19 maggio 2020 14:51:39
Si chiama "Geodis Countbot" il sistema automatizzato stabilizzato che include un drone ed è in grado di eseguire l'inventario e il controllo dello...