Mobilità capitolina: da novembre stop diesel Euro 3 nell’anello ferroviario di Roma

giovedì 24 ottobre 2019

Da novembre entrerà in vigore il divieto di circolazione permanente nella Ztl Anello Ferroviario per i veicoli diesel euro 3. Il provvedimento sarà in vigore 24 ore su 24 nei giorni feriali, festivi infrasettimanali esclusi. Essendo venerdì primo novembre giorno festivo, il divieto sarà di fatto attuato a partire da lunedì 4.

Per i veicoli adibiti al trasporto merci è previsto un periodo transitorio, dal primo novembre al 31 marzo 2020, durante il quale il divieto per i diesel Euro 3 sarà in vigore dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali, in due diverse fasce orarie: al mattino dalle 7.30 alle 10.30 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 20.30.

Il divieto di accesso alla Ztl Anello ferroviario era già in vigore per le auto a benzina Euro 2 e per i ciclomotori e i motoveicoli, a 2 e 4 tempi, a due, tre e quattro ruote Euro 1. Previsto anche lo stop per i ciclomotori e i motoveicoli, a 2 e 4 tempi, a due, tre e quattro ruote, Euro 0. Moto e motorini storici hanno la deroga. Le minicar diesel Euro 0 e 1 nell'Anello Ferroviario si fermano dal lunedì al venerdì.   

A definire le zone di interesse la delibera n. 82 del 10 maggio 2019 che indica anche l'esenzione dal divieto per le seguenti categorie: veicoli dotati di contrassegno per disabili, veicoli adibiti a servizio di polizia, sicurezza ed emergenza, anche sociale, ivi compreso il soccorso, anche stradale, ed il pronto intervento per acqua, 7 luce, gas, telefono ed impianti per la regolazione del traffico, e al trasporto salme; mezzi pubblici; veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano; veicoli adibiti al trasporto di partecipanti a cortei funebri; veicoli con targa C.D e S.V e CSV; veicoli adibiti al trasporto dei medici in servizio di emergenza, purché muniti di contrassegno dell’Ordine dei Medici. 

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