Edoardo Rixi si dimette dopo la condanna del Tribunale di Genova

giovedì 30 maggio 2019

Il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha consegnato a Salvini le sue dimissioni dopo la condanna del Tribunale di Genova a tre anni e cinque mesi arrivata al termine del processo per le cosiddette 'Spese pazze' in Regione Liguria negli anni dal 2010 al 2012. Rixi, all'epoca dei fatti capogruppo regionale della Lega, era accusato di peculato e falso.
"Sono tranquillo. Ho sempre agito per il bene degli italiani. Conto sull'assoluzione perché non ho mai commesso alcun reato", dichiara Edoardo Rixi. "Ricorreremo in appello" dopo "aver letto le motivazioni a sentenza, perche siamo convinti che sia innocente", ha detto l'avvocato del viceministro Maurizio Barabino.

Il vicepresidente di Conftrasporto Paolo Uggè è intervenuto sulle dimissioni e ha invitato la Lega a candidare un commissario ai Trasporti europeo.

“La decisione di dimettersi di Rixi dimostra la caratura dell'uomo che non trova facilmente altri riscontri nel mondo della politica per il senso istituzionale dimostrato - spiega Uggè - chiediamo che l’Italia sostenga la nomina di un suo commissario ai Trasporti nell’Unione Europea, invitando la Lega a rivendicare la presenza di un proprio esponente. I trasporti sono strategici per tutta l’economia del nostro Paese”.

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