Pneumatici: una pressione corretta è sinonimo di risparmio

venerdì 5 agosto 2011
Circolare con pneumatici correttamente gonfiati comporta un minor consumo di carburante fino al 4%. Lo ha stimato Federpneus (Associazione Italiana dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici), con riferimento ai consumi prevedibili per agosto, mese di esodi, controesodi e vacanze. I risparmi complessivi per tutti gli italiani sarebbero di 43.624.000 litri di benzina e 93.456.000 litri di gasolio, che tradotti in denaro corrispondono ad una minor spesa di 198.567.512 euro. Ma c’è di più: consumando meno si emette anche meno anidride carbonica, la famigerata CO2. In questo caso il risparmio, secondo la stima di Federpneus, in agosto potrebbe essere di 352.356 tonnellate di emissioni in meno.
Oltre alla pressione di gonfiaggio, prima di mettersi in viaggio è molto importante controllare anche altri aspetti degli pneumatici, verificando che non siano presenti tagli, abrasioni, rigonfiamenti sospetti, consumi irregolari del battistrada ed altre anomalie, che possono seriamente compromettere l’affidabilità del pneumatico. Un altro aspetto di rilievo da monitorare, sempre ai fini della sicurezza della circolazione, è lo spessore del battistrada. Secondo il codice della strada la profondità degli intagli non deve essere inferiore ad 1,6 mm per gli autoveicoli, ad 1 mm per i motoveicoli ed a 0,50 mm per i ciclomotori. Da non dimenticare, poi, di effettuare questi controlli anche su ruote  e ruotini di scorta, che sono di fondamentale importanza in caso di foratura.
Operazioni piuttosto semplici che richiedono comunque l’intervento di un esperto, come un rivenditore specialista di pneumatici, che ha a sua disposizione i sistemi di diagnosi più efficaci per effettuare questi controlli in piena sicurezza.

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