Toscana, nuove opere ferroviarie: Rossi, gandi investimenti per sviluppo e occupazione

martedì 24 aprile 2018

"L'Accordo che abbiamo appena firmato è il frutto delle scelte strategiche che abbiamo compiuto e che, ne sono certo, fanno bene alla Toscana. Penso che i grandi investimenti siano necessari e che se anche i loro effetti non si vedono nell'immediato, rappresentino la premessa indispensabile per garantire sviluppo e occupazione". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha spiegato con queste parole il significato della firma sull'accordo per la realizzazione dei collegamenti ferroviari dei porti di Livorno e Piombino con la rete ferroviaria che infrastruttura l'Europa. A questi si aggiungono il progetto di un miglior collegamento del nodo pisano attraverso un bypass ferroviario e l'allargamento di 20 km di gallerie dell'appennino nel tratto Prato-Bologna per favorire il passaggio di carri merci più grandi ed in linea con gli standard europei.

"Livorno – ha poi aggiunto Rossi – non è soltanto il suo porto, ma senza porto la città non ha prospettive. E' per questo che sul porto e sulla sua infrastrutturazione continuiamo ad investire. E con i suoi 17 milioni su 23,8 totali, la Regione si conferma come l'ente che scommette di più su Livorno. Anche gli interventi per 300 milioni che abbiamo fatto sul porto di Piombino rappresentano l'ancoraggio della città al suo sviluppo futuro e al suo futuro industriale. E la mole di risorse che la Regione ha garantito a Livorno e a Piombino rappresenta un caso unico a livello nazionale. Sono quindi davvero convinto che stiamo facendo tutto il possibile per garantire lo sviluppo dell'area costiera".

Il presidente, rispondendo ad una domanda, ha poi parlato della necessità di "liberare il tappo rappresentato da Firenze, realizzando il sottoattraversamento, che è condizione indispensabile per separare l'alta velocità dai treni regionali e far fare a questi un balzo straordinario" aggiungendo che "sulla sua realizzazione sono ottimista. Ci stiamo mettendo troppo ma siamo convinti e determinati a farlo".

"Quella di oggi è una firma importante che ci consentirà di cogliere l'obiettivo di arrivare, entro il 2030, a trasportare il 30% delle merci su ferrovia e di arrivare al 50% entro il 2050.  Con questa firma intendiamo valorizzare anche lo sviluppo dell'attività portuale sia a Livorno che a Piombino", ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli, presente alla firma  dell'accordo -. L'altro effetto positivo di questa firma – ha aggiunto l'assessore – è l'impegno di RFI a progettare il collegamento tra la Vada-Collesalvetti e la Firenze-Pisa attraverso un bypass ferroviario che eviterà ai convogli di dover entrare dentro il nodo pisano con un grande snellimento per la circolazione delle merci. Non appena avremo i risultati dello studio vedremo di impegnare soprattutto RFI e il ministero dei trasporti a reperire le risorse necessarie. Per il resto esce rafforzata la nostra strategia volta a potenziare la costa, i suoi porti e gli interporti".   

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