Salerno: false società di trasporto, scattano 24 misure cautelari

lunedì 7 luglio 2014

Maxi blitz contro un sistema di truffe costruito con società di trasporti fasulle per frodare milioni di euro in merci ai danni di inconsapevoli aziende. Gli artefici della truffa rubavano la merce trasportata dai camion e la immettevano su mercati più remunerativi.
Domenica mattina gli uomini del commissariato di polizia di Nocera Inferiore agli ordini del vice questore Marziano, gli agenti della squadra Mobile di Salerno diretta dal Vice Questore De Salvo e la sezione anticrimine di Napoli hanno eseguito 24 misure cautelari. La truffa, da centinaia di milioni, ha interessato varie regioni d'Italia.
La banda aveva creato società fittizie apparentemente ineccepibili, aggiudicandosi gli appalti, soprattutto per aziende del Nord Italia e in alcuni casi per società estere. Dopo aver caricato i camion il contenuto svaniva nel nulla: la merce veniva rivenduta o piazzata su mercati più convenienti. La centrale operativa dell’oganizzazione criminale era Angri, in provincia di Salerno.
Il piano messo in atto dall’organizzazione, secondo quanto accertato dalla polizia giudiziaria della procura di Nocera Inferiore (Salerno), prevedeva il trasporto di merce, per lo più alimentari, elettrodomestici e pannelli isolanti da parte di aziende anche regolari che si presentavano ai fornitori con le credenziali di altri corrieri esistenti ma ignari. In questo modo si facevano perdere le tracce del carico, che finiva poi in una rete di ricettatori che provvedeva a immetterlo sul mercato.
Delle 24 misure cautelari, 3 sono state eseguite nel bresciano e le altre nell’agro sarnese nocerino e nell’hinterland vesuviano nel napoletano. Undici persone sono finite in carcere, 5 ai domiciliari, 5 hanno obbligo di dimora e altre 3 di firma.

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