Rossa, arancione, gialla: Italia divisa in tre zone, ecco limiti e divieti per gli spostamenti

sabato 7 novembre 2020 11:27:50

Dal 6 novembre l’Italia è divisa in tre fasce - gialla, arancione, rossa – che impongono limiti e divieti. Il nuovo Dpcm, in vigore fino al 3 dicembre stabilisce che cosa si può fare e che cosa non è consentito nelle diverse aree.
Soprattutto nelle zone arancioni e rosse, ci si potrà spostare solo in caso di comprovata esigenza - vale a dire motivi di lavoro, di salute e di urgenza - che devono essere indicati nel modulo di autocertificazione.

Nel modulo vanno indicate le proprie generalità, il luogo da cui si parte e dove si arriva. Esistono altre circostanze che consentono l'uscita di casa, ma anche in questi casi bisogna avere l' autocertificazione compilata che giustifichi il motivo dello spostamento, saranno poi le forze dell' ordine ad effettuare gli eventuali controlli.
Le forze dell' ordine che effettuano il controllo possono fornire il modulo da compilare sul posto, che poi dovrà essere loro consegnato.

Zona gialla
Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Misure in vigore da giovedì 5 novembre al 3 dicembre.
Durante la giornata non ci sono limiti, alle 22 scatta il coprifuoco. Dopo si potrà uscire soltanto per comprovate esigenze dunque motivi di lavoro, salute e emergenze con l’autocertificazione con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy.

Posso andare al bar? Sì ma fino alle 18
Posso andare al ristorante? Sì ma fino alle 18. Dopo è consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 si può prendere cibo da asporto ma non si può consumarlo nelle adiacenze del rivenditore o all’aperto. 
Cinema e teatri sono chiusi anche i musei e le mostre; centri commerciali aperti fino al venerdì e chiusi nei giorni festivi sono chiusi.

Zona arancione
Puglia e Sicilia:
misure in vigore per quindici giorni.

Dalla Regione si può entrare o uscire soltanto per comprovate esigenze dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. 
Devo avere l’autocertificazione? Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy.

Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia arancione posso farlo? Sì il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti.

Se sono residente in una Regione in fascia arancione posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute».

Si possono accompagnare i figli a scuola perché sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
E' inoltre sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Sempre consentito ordinare cibo a domicilio

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Posso fare attività motoria e sportiva? Si purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

Zona rossa

Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta. Misure in vigore per quindici giorni.

Non si può entrare o uscire dalla Regione in fascia rossa, ci si può muovere soltanto per comprovate esigenze dunque motivi di lavoro, salute e emergenze.
Devo avere l’autocertificazione? Si, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy.

Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia rossa posso farlo? Sì il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti.

E' vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, all’interno del territorio salvo che per comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute. Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
Quali scuole sono aperte? I nidi, le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie.

Sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole; parrucchieri e i barbieri sono aperti, mentre i centri estetici sono chiusi.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo. E' consentito l'asporto di cibo fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

L’attività sportiva è consentita esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

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