MUD: il 30 aprile scade il termine per presentare la dichiarazione

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venerdì 29 aprile 2016

Scadrà sabato 30 aprile 2016 il termine per presentare la dichiarazione ambientale (MUD 2016), relative ai rifiuti prodotti e/o gestiti nell’anno 2015.

Questo è quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 di fine dicembre 2015, che conferma la validità del modello utilizzato per la dichiarazione ambientale dello scorso anno.

Tale dichiarazione sarà obbligatoria fino a quando il Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, meglio conosciuto come SISTRI, sarà pienamente operativo.

Pertanto, tutti i soggetti indicati nell’art. 189 del citato decreto sono tenuti, entro il 30 aprile 2016, ad inviare la dichiarazione MUD, con particolare riferimento alle seguenti categorie:

• chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;

• commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione del rifiuto stesso;

• imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;

• imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

• imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con volume di affari annuo superiore a 8mila euro;

• imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e della depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.

Per i soggetti che svolgono la sola attività di trasporto e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, gli obblighi sono differenti: dovranno presentare la dichiarazione MUD alla Camera di Commercio della provincia nella quale si trova la sede legale dell’impresa a cui si riferisce la dichiarazione. Tutti gli altri soggetti obbligati, invece, potranno inviarla presso la Camera di Commercio della provincia nella quale ha sede l’impresa o l’unità locale a cui è riferita la dichiarazione.

Per agevolare le operazioni, l’ISPRA, le Camere di commercio, il MinAmbiente e il MISE hanno pubblicato sui rispettivi siti una serie di “istruzioni aggiuntive” alla compilazione del MUD del modello, il quale può essere inviato anche per via telematica dall’apposito portale www.mudtelematico.it.



Gloria De Rugeriis 

 

 

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