Gpl e metano: Iniziativa Carburanti a Basso Impatto, incentivi in 674 Comuni

CONDIVIDI

mercoledì 23 marzo 2016

Sono disponibili in 674 Comuni gli incentivi per la trasformazione a GPL e metano di autoveicoli privati e mezzi commerciali. Da ieri è possibile prenotare i fondi ICBI - Iniziativa Carburanti a Basso Impatto - della campagna del Ministero dell’Ambiente per la promozione di GPL e metano per auto, sul sito del Consorzio Ecogas www.ecogas.it.

Conosciuta anche come A Gas per l’Ambiente e sospesa dal 2012 per esaurimento dei fondi, è frutto di un Accordo di Programma tra lo stesso Ministero e una Convenzione tra Comuni, 674 per la precisione, della quale Parma è Capofila.  I fondi disponibili – un residuo di precedenti finanziamenti - ammontano a oltre 1 milione e 800mila euro, suddivisi tra tre interventi di incentivazione destinati alla trasformazione a GPL e metano. Si stima che le conversioni a gas incentivate grazie a questo intervento saranno circa 4.500.

Il primo intervento di incentivazione, che può contare su un fondo di 1,5 milioni, riguarda la trasformazione a gas di autoveicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997 appartenenti a persone fisiche  o giuridiche residenti/con sede legale o operativa  nei  674 Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Gli importi dei contributi ammontano a  500 € per il GPL e 650 per il metano, di cui 150 a carico delle officine di installazione: considerando l’esiguità del fondo, allo scopo di permettere un maggior numero di trasformazioni incentivate, è stato concordato tra le associazioni che rappresentano il comparto industriale artigianale GPL metano, firmatarie dell’Accordo di Programma, il Ministero dell’Ambiente e l’Ufficio ICBI, di comporre il contributo nel seguente modo: 150 € di sconto da parte dell’installatore che si va a sommare a 350 € per il GPL e 500 per il metano di contributo erogato da ICBI.

La seconda e la terza tipologia, le cui risorse ammontano complessivamente a 300mila euro, sono destinate alla trasformazione dei veicoli commerciali leggeri inferiori a 3,5t:
- Incentivi BI-FUEL, rivolti alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli commerciali inferiori a 3,5t di categoria da Euro 2 in poi immatricolati dopo il 01/01/1997. L’importo delle agevolazioni è di € 750 per le trasformazioni a GPL e di € 1.000 per quelle a metano. Non è previsto lo sconto da parte dell’installatore. Il sistema di assegnazione del contributo è uguale a quello degli incentivi ai veicoli non commerciali ed è stata attivata sul sito www.ecogas.it un’apposita sezione per le prenotazioni. Aventi diritto, le persone giuridiche con sede legale o operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI, escluse le imprese che esercitano attività trasporto merci in conto terzi. I veicoli ammessi, che possono essere di proprietà oppure oggetto di contratto di leasing, sono i commerciali leggeri utilizzati per l’esercizio di attività di trasporto in conto proprio:  vetture M1 e veicoli commerciali N1 destinati al servizio di noleggio (con o senza autista) e alle attività commerciali ed artigianali; veicoli commerciali N1 per il trasporto merci urbano. Condizione necessaria, trovarsi nei limiti della regola de minimis.

-Incentivi DUAL-FUEL, rivolti alle trasformazioni  diesel/GPL e diesel/metano con uso combinato dei due carburanti: l’importo delle agevolazioni è di € 750 per le trasformazioni a GPL e 1.000 per quelle a metano. Il progetto, diretto alle aziende o enti pubblici con sede nei Comuni aderenti, che trasformano uno o più veicoli, è la vera novità dell’iniziativa ICBI 2016, in quanto permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e soprattutto di eseguire prove di emissioniche potranno essere utilizzate dagli amministratori per i blocchi della circolazione. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a € 750 per il GPL e € 1.000 per il metano, avviene attraverso un’apposita procedura nella quale l’azienda si farà carico di compilare schede di monitoraggio dei veicoli trasformati. Ammessi, i commerciali leggeri N1 inferiori a 3,5t, con esclusione di quelli destinati ad attività di trasporto merci in conto terzi. E’ necessario trovarsi nei limiti del regime comunitario de minimis.

Gli automobilisti interessati devono rivolgersi a  un’officina aderente all’iniziativa. Quest’ultima, dopo avere verificato  la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento (che garantisce l’accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l’impianto a GPL o a metano. Il contributo,  accantonato in ordine cronologico di ricevimento della domanda di prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall’officina, riferimento il listino prezzi massimi. Non è cumulabile con altre forme di agevolazione statali, se previsto può andare a sommarsi a iniziative locali o private.

Sul sito del Consorzio Ecogas - www.ecogas.it - che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, sono consultabili tutte le informazioni, gli elenchi dei Comuni e  quello delle officine di installazione che hanno aderito, presso le quali ci si può rivolgere per effettuare la conversione a gas usufruendo dell’incentivo statale. A disposizione per informazioni anche il sito dell’Ufficio ICBI: http://icbi.comune.parma.it.

Tag: gpl, metano

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Aumento prezzi energia, Natali (Federmetano): abbassare l'iva del gas per autotrazione

I prezzi del carbone, del carbonio e del gas in Europa continuano a salire a livelli record (ne avevamo parlato qui). E Dante Natali, presidente di Federmetano, in audizione in commissione Industria...

Aumenta il prezzo del metano, il piano di Assogasmetano per attenuare l’impatto sugli utenti

Il prezzo di vendita del metano è in crescita, scatta l'emergenza per l’intero settore metano per auto. Sulla questione è intervenuta Assogasmetano suggerendo un piano d'azione...

Alimentazioni: gpl e gnl possono essere alleati per la decarbonizzazione?

L’Italia e l’Europa in generale vanno verso la decarbonizzazione. In quest’ottica, spesso si parla di idrogeno e di elettrico, ma in realtà anche glp e gnl possono dare il...

Immatricolazioni camion in picchiata nel 2020 (-14,2%), ma l'Italia meglio di altri Paesi europei

I trend di mercato del 2020 sono stati segnati dalle varie chiusure, dai blocchi alla circolazione e dalle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Un anno difficile anche per il mondo del...

Auto sostenibili, e se la scelta fosse metano e Gpl?

In campo automotive, negli ultimi anni, non si fa che parlare di elettrificazione. Lo chiede l'Europa, con gli standard per le emissioni sempre più stringenti, e lo sostengono le case...

Autobrennero: inaugurata stazione di rifornimento di metano e biogas

La prima stazione di rifornimento di metano compresso per autotrazione (Cng) realizzata in collaborazione con Snam4Mobility (Snam), è stata inaugurata nell'area di servizio Tamoil di Paganella...

Autotrasporto, carenza conducenti: Confapi Fvg, positiva l'agevolazione per conseguire la CQC

La carenza di conducenti che si sta riscontrando da tempo nel comparto autotrasporto si fa sentire anche in Friuli Venezia Giulia. Oggi nelle imprese di autotrasporto di merci l'età media del...

Autobus: in via di sviluppo un motore a combustione interna alimentato a idrogeno

Promuovere l'utilizzo dell'idrogeno per la trazione di veicoli nel traporto pubblico. Se lo propone H2-Ice, la nuova alleanza di imprese italiane a cui aderiscono Punch Torino e AVL...