Voli in ritardo estate 2025: focus UE su cause e rimedi
Ecco perché quasi la metà dei voli in Europa subisce ritardi
L’UE analizza i problemi legati ai voli in ritardo e punta sul monitoraggio delle misure nazionali per rafforzare il controllo del traffico aereo.
Presenta un’interrogazione prioritaria alla Commissione Europea (P-002660/2025) in merito all’aumento dei voli in ritardo nell’estate 2025.
La richiesta prende spunto dalla situazione del 2024, quando quasi la metà dei voli in Europa ha subito ritardi, segnando un record negativo per la puntualità aerea negli ultimi 25 anni.
Voli in ritardo: carenza nei servizi di navigazione aerea
Secondo l’interrogazione, almeno il 50% dei voli in ritardo sarebbe attribuibile a carenze nel controllo del traffico aereo in diversi Stati membri. In particolare, i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) si trovano a corto di personale e di capacità, nonostante le prescrizioni previste dal Quadro europeo delle prestazioni.
In alcuni casi, la situazione è aggravata da scioperi dei controllori di volo, che possono generare disservizi a livello di rete. Si suggerisce di porre particolare attenzione ai voli del mattino, per evitare che i ritardi iniziali si propaghino durante l’intera giornata.
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Voli in ritardo: la Commissione Europea analizza le criticità
Nella risposta scritta fornita il 6 agosto 2025 (P-002660/2025-ASW), il Commissario Apostolos Tzitzikostas analizza che la rete aeronautica europea è soggetta a congestione, con livelli di ritardo nel traffico aereo superiori agli obiettivi prestazionali dell’UE.
Secondo la Commissione, alcuni fornitori sono in ritardo sia nel reclutamento di controllori di volo, sia nella modernizzazione dei sistemi di gestione del traffico aereo. Tali ritardi infrastrutturali e organizzativi causano carenze di capacità nei centri di controllo più sollecitati dello spazio aereo europeo.
Voli in ritardo in Europa
Il quarto periodo di riferimento del sistema europeo delle prestazioni assegna priorità alla risoluzione delle carenze di capacità che incidono sulla puntualità e generano voli in ritardo. Gli obiettivi principali del sistema sono:
- Potenziare le capacità operative dei fornitori di servizi di navigazione aerea;
- Ripristinare un buon livello di qualità del servizio a vantaggio degli utenti dello spazio aereo;
- Garantire l’attuazione puntuale dei piani di prestazione nazionali.
Voli: coordinamento e monitoraggio a livello UE
Il gestore della rete dell’UE sarà responsabile del coordinamento e del supporto alle attività operative, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni complessive e ridurre i voli in ritardo. In parallelo, il raggiungimento degli obiettivi sarà:
- Monitorato dalla Commissione a livello europeo;
- Controllato dalle autorità nazionali di vigilanza nei singoli Stati membri.
Qualora gli obiettivi prestazionali non venissero raggiunti, o esistesse un rischio concreto in tal senso, le autorità nazionali saranno tenute ad adottare misure correttive appropriate.
La Commissione Europea ha confermato che collaborerà attivamente con le autorità nazionali per assicurare l’attuazione delle misure previste.
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