Voli, prezzi in aumento: a rischio i low cost con guerra e caro carburante
Il caro petrolio colpisce voli passeggeri e cargo: aumentano i costi per compagnie e trasporto merci
I prezzi dei voli sono in aumento. Le compagnie aeree iniziano a ritoccare le tariffe. Volare potrebbe costare di più nei prossimi mesi. Con l’aumento del prezzo del petrolio sale il costo del carburante per le compagnie aeree. A pagarne le conseguenze potrebbero essere soprattutto i voli low cost.
Le compagnie aeree aumentano i prezzi dei voli
I primi effetti si stanno già vedendo. Diverse compagnie hanno annunciato aumenti dei prezzi o nuovi supplementi sui voli per far fronte all’aumento del carburante.
La compagnia Cathay Pacific ha comunicato che raddoppierà il supplemento carburante sulla maggior parte delle sue rotte. La decisione riguarda numerosi collegamenti e la società ha pubblicato un elenco dettagliato delle tratte interessate.
Anche Aerolineas Argentinas ha annunciato un aumento temporaneo delle tariffe. La compagnia applicherà un supplemento carburante sui voli nazionali e internazionali che varierà tra 10 e 50 dollari a tratta.
Altri vettori stanno preparando rincari simili. Qantas Airways e Air New Zealand hanno già fatto sapere che aumenteranno il prezzo dei voli, mentre anche Air India ha programmato un adeguamento delle tariffe per compensare l’aumento del costo del carburante.
Il carburante pesa sempre di più sui voli
Il problema principale è l’impennata del prezzo del carburante per aerei. Secondo l’indice di riferimento Platts, il prezzo medio mondiale del carburante per l’aviazione ha raggiunto 173,91 dollari al barile.
Si tratta di un valore quasi doppio rispetto ai livelli registrati a gennaio. Inoltre il prezzo è persino più alto di quello del petrolio greggio.
Per le compagnie aeree si tratta di un costo difficile da assorbire. Il carburante rappresenta infatti circa un quarto dei costi operativi totali di un volo. Quando il prezzo aumenta così rapidamente, le aziende sono spesso costrette ad adeguare il prezzo dei voli.
Rotte dei voli più complicate
Oltre al caro carburante, la guerra sta influenzando anche le rotte dei voli. La chiusura dello spazio aereo in alcune zone del Golfo limita infatti le possibilità di utilizzare le tratte tradizionali.
Per questo motivo Qantas sta valutando modifiche alle rotte verso l’Europa. Al momento i suoi voli su queste tratte risultano pieni al 90%, mentre la media abituale del periodo è intorno al 75%.
Al tempo stesso alcune compagnie stanno aumentando i collegamenti. Cathay Pacific ha annunciato nuovi voli verso Londra e Zurigo nel mese di marzo.
Anche Hong Kong Airlines ha deciso di aumentare i supplementi carburante fino al 35,2%. Gli aumenti più consistenti riguarderanno i voli tra Hong Kong e Maldive, Bangladesh e Nepal.
Le strategie delle compagnie
Le compagnie aeree stanno cercando diverse soluzioni per limitare l’aumento dei prezzi dei voli. Alcune stanno chiedendo interventi alle autorità.
Vietnam Airlines ha chiesto al governo di togliere la tassa ambientale sul carburante. Questo per ridurre i costi e limitare l’impatto sul prezzo dei voli.
Non tutte le compagnie però sono nella stessa situazione. Il gruppo IAG, che controlla tra le altre British Airways e Iberia, per ora non prevede aumenti. La società ha già coperto buona parte del carburante necessario per i prossimi mesi.
Diverso il caso della compagnia scandinava SAS. L’azienda comunica che potrebbe aumentare il prezzo dei voli se il costo del carburante continuerà a salire.
Le rotte tra Europa e Asia sotto osservazione
Secondo alcuni analisti, le rotte tra Europa e Asia sono tra le più esposte alla crisi. Compagnie come Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano circa un terzo dei passeggeri su queste tratte. Hanno un ruolo importante anche sui collegamenti più lunghi. Gestiscono infatti oltre la metà dei passeggeri che viaggiano tra Europa, Australia, Nuova Zelanda e le isole del Pacifico.
L’effetto sui voli cargo
L’aumento del prezzo del carburante non riguarda solo i voli passeggeri. Colpisce anche il trasporto merci. Qatar Airways ed Emirates sono tra i principali operatori del settore cargo. Per volume di merci trasportate sono rispettivamente il secondo e il quarto vettore al mondo. Questo potrebbe provocare un aumento dei costi del trasporto merci.
Quanto durerà l’aumento dei voli
È difficile sapere quanto durerà l’aumento dei prezzi dei voli. In passato però il prezzo dei biglietti aerei ha quasi sempre seguito l’andamento del petrolio. Secondo gli analisti, la durata della crisi sarà decisiva.
Un punto chiave è lo Stretto di Hormuz, lo sbocco del Golfo Persico. Da qui passa circa il 20% del petrolio mondiale. Se resterà chiuso o limitato a lungo, anche i prezzi potrebbero restare alti più a lungo.
Conviene prenotare i voli adesso?
In questo momento è difficile capire come cambieranno i prezzi dei voli nelle prossime settimane. Tuttavia alcuni esperti suggeriscono di prenotare con prudenza. La soluzione può essere prendere biglietti con cancellazione gratuita. La cosa migliore è prenotare il prima possibile e controllare il prezzo dei voli anche dopo l’acquisto.
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