Voli, migliorano i diritti dei passeggeri: tutte le novità
Rrisarcimenti dopo tre ore di ritardo, rimborsi più rapidi, bagaglio a mano e posti gratuiti per i bambini
Il Parlamento europeo ha approvato nuove regole sui voli che rafforzano i diritti dei passeggeri in caso di ritardi, cancellazioni e negato imbarco. La riforma conferma gli attuali risarcimenti, semplifica le richieste di rimborso e introduce nuove tutele per famiglie, persone con disabilità e viaggiatori con bagaglio a mano.
Le modifiche al regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei sono state approvate con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni. Il testo dovrà ora essere confermato dal Consiglio dell’Unione europea.
Voli in ritardo: risarcimento confermato dopo tre ore
Per i voli che arrivano a destinazione con più di tre ore di ritardo resta confermato il diritto al risarcimento economico.
Il diritto sarà riconosciuto anche in caso di:
- cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di anticipo;
- negato imbarco;
- ritardi superiori alle tre ore all’arrivo.
Gli importi continueranno a dipendere dalla distanza del viaggio:
- 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri;
- 400 euro per i voli interni all’Unione europea superiori a 1.500 chilometri e per le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri;
- 600 euro per i voli superiori a 3.500 chilometri.
Per i viaggi più lunghi, la compagnia aerea potrà ridurre l’indennizzo del 50% quando offre una soluzione alternativa e il ritardo finale non supera le quattro ore.
Voli cancellati: rimborso o trasporto alternativo
In caso di cancellazione dei voli, i passeggeri manterranno il diritto di scegliere tra il rimborso del biglietto e il trasporto alternativo verso la destinazione finale.
Una delle principali novità riguarda la procedura di rimborso. Chi sceglierà di non essere riprotetto su un altro volo dovrebbe ricevere il rimborso automaticamente, senza dover affrontare procedure complesse.
I passeggeri coinvolti in ritardi o cancellazioni dovranno inoltre ricevere istruzioni chiare per presentare una domanda di risarcimento entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio.
Non sarà necessario creare un account, scaricare un’applicazione o utilizzare esclusivamente i sistemi digitali della compagnia aerea.
Nove mesi per chiedere il risarcimento
I viaggiatori avranno nove mesi di tempo per richiedere il risarcimento relativo ai voli in ritardo, cancellati o interessati da negato imbarco.
Dopo la presentazione della domanda, la compagnia aerea avrà 30 giorni per:
- pagare l’importo dovuto;
- comunicare il rifiuto;
- spiegare la presenza di eventuali circostanze eccezionali;
- indicare le procedure disponibili per presentare un reclamo.
Le nuove scadenze dovrebbero rendere le richieste più trasparenti e ridurre i tempi di attesa per i passeggeri.
Bagaglio a mano gratuito sui voli
Le nuove regole introducono anche il diritto di portare gratuitamente a bordo un effetto personale, come una piccola borsa o uno zaino.
Durante la prenotazione dei voli, compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio il prezzo del biglietto comprensivo di bagaglio a mano.
L’obiettivo è migliorare la trasparenza e permettere ai viaggiatori di confrontare più facilmente le offerte. Le compagnie potranno comunque continuare a proporre tariffe più economiche per chi decide di viaggiare senza bagaglio a mano.
Posti gratuiti per bambini e accompagnatori
Le nuove norme sui voli rafforzano anche le tutele per le famiglie. Le compagnie aeree dovranno assegnare gratuitamente un posto accanto al minore alla persona che accompagna un bambino di età inferiore ai 14 anni.
Lo stesso diritto sarà riconosciuto alle persone con disabilità o mobilità ridotta e alle donne in gravidanza, quando è necessario garantire la presenza di un accompagnatore.
Si vuole a evitare che le famiglie siano costrette a pagare supplementi per sedere vicino ai propri figli.
Carta d’imbarco e correzione del nome senza costi
I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere semplici errori di ortografia nel nome riportato sul biglietto.
Chi ha già effettuato il check-in potrà inoltre utilizzare gratuitamente una carta d’imbarco stampata.
Le compagnie dovranno fornire anche una carta d’imbarco digitale senza imporre la creazione di un account o l’installazione di un’app specifica.
Non sarà possibile negare l’imbarco ai viaggiatori che presentano una versione stampata della carta d’imbarco digitale.
Si potrà utilizzare il volo di ritorno senza aver usato l’andata
Un’altra importante novità riguarda i biglietti di andata e ritorno.
I passeggeri potranno utilizzare il volo di ritorno anche quando non hanno effettuato la tratta di andata. Le compagnie non potranno cancellare automaticamente il viaggio restante né applicare supplementi.
Questa disposizione elimina una pratica spesso contestata dai consumatori e garantisce maggiore libertà nella gestione dei propri voli.
Assistenza obbligatoria durante le attese
Le compagnie aeree continueranno ad avere l’obbligo di assistere i passeggeri rimasti a terra.
In caso di ritardo prolungato dovranno essere forniti:
- ristoro ogni due ore di attesa;
- un pasto dopo tre ore;
- una sistemazione in albergo quando è necessario trascorrere la notte.
Quando l’interruzione dipende da circostanze che non sono sotto il controllo della compagnia, l’alloggio potrà essere garantito per un massimo di tre notti.
Quando il risarcimento per i voli non è previsto
Il risarcimento non sarà dovuto quando il ritardo o la cancellazione sono provocati da circostanze eccezionali che sfuggono al controllo della compagnia aerea.
Tra gli esempi indicati figurano:
- calamità naturali;
- guerre;
- condizioni meteorologiche particolarmente gravi;
- passeggeri indisciplinati;
- scioperi del personale aeroportuale;
- scioperi dei servizi di navigazione aerea;
- scioperi degli operatori di assistenza a terra.
Anche in questi casi, tuttavia, la compagnia dovrà continuare a garantire assistenza, pasti e, quando necessario, pernottamento.
Più diritti per i passeggeri con disabilità
Le nuove norme rafforzano la protezione delle persone con disabilità e dei passeggeri a mobilità ridotta. Se un viaggiatore perde uno dei propri voli perché l’aeroporto non ha fornito in tempo l’assistenza necessaria per raggiungere il gate, avrà diritto al risarcimento, alla riprotezione e all’assistenza.
La misura punta a garantire una maggiore responsabilità degli aeroporti e delle compagnie nella gestione dei passeggeri più vulnerabili.
Quando entreranno in vigore le nuove regole sui voli
Dopo l’approvazione del Parlamento europeo, l’accordo dovrà essere confermato dal Consiglio dell’Unione europea.
Le nuove regole entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Da quel momento, gli Stati membri e le compagnie aeree avranno un anno di tempo per adeguarsi.
La riforma rappresenta un importante passo avanti per chi viaggia in aereo. I passeggeri potranno contare su procedure più semplici, maggiore trasparenza nei prezzi dei voli, rimborsi più rapidi e nuove tutele per famiglie e persone con esigenze specifiche.
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