Trasporto aereo merci: impatto negativo della guerra su volumi e tariffe
Volumi in calo, capacità ridotta e tariffe sotto pressione
La guerra in Medio Oriente sta già colpendo il trasporto aereo merci. I primi segnali arrivano dai dati di mercato: meno voli disponibili, volumi in calo e tariffe che cambiano rapidamente.
Secondo le analisi di WorldACD Market Data, l’escalation militare nella regione ha interrotto una parte importante dei flussi cargo globali. Gli effetti si sono visti subito. In pochi giorni diversi aeroporti del Golfo hanno ridotto o sospeso le operazioni. Alcune compagnie hanno dovuto fermare parte della flotta.
Il risultato è stato immediato. Una quota rilevante della capacità di cargo aereo è sparita dal mercato nel giro di un weekend.
Trasporto aereo merci: volumi cargo in forte calo
I primi dati mostrano un calo netto dei volumi nella regione MESA. Il 28 febbraio le esportazioni via trasporto aereo merci sono scese del 27% rispetto alla settimana precedente. Il giorno dopo la flessione è diventata ancora più evidente: –56%.
Nel complesso, nel fine settimana il traffico è diminuito di circa 40%. Nelle aree del Levante e del Golfo la situazione è stata ancora più drastica. Qui i volumi di trasporto aereo merci sono crollati di oltre 70% rispetto alla settimana precedente.
Effetti sulle principali rotte del trasporto aereo
Il rallentamento ha colpito anche le spedizioni dall’Asia meridionale. I flussi diretti in Europa sono scesi del 57%. Quelli verso gli Stati Uniti hanno registrato un calo del 33%. Tra Asia ed Europa il Medio Oriente resta uno snodo centrale per il trasporto aereo merci.
Se gli aeroporti della regione rallentano, gli effetti si propagano rapidamente. I voli vengono deviati e le spedizioni accumulano ritardi.
Ripresa del cargo aereo dopo il Capodanno lunare
Prima dello scoppio delle ostilità il mercato del trasporto aereo merci stava iniziando a riprendersi. Nelle settimane precedenti aveva rallentato. È un effetto tipico del Chinese New Year.
Con la riapertura delle fabbriche asiatiche le spedizioni sono tornate a crescere. Il tonnellaggio in uscita dall’Asia-Pacifico è aumentato del 13%.
In particolare, la domanda di tecnologia ha sostenuto il cargo aereo verso gli Stati Uniti, con un aumento delle spedizioni di server e semiconduttori da Taiwan e Corea del Sud.
Tariffe del trasporto aereo merci sotto pressione
La crisi geopolitica ha influenzato anche i prezzi del trasporto aereo merci. Sulle rotte Asia-Pacifico – Stati Uniti le tariffe sono aumentate leggermente su base settimanale. Su base annua, però, risultano ancora più basse rispetto allo scorso anno.
Verso l’Europa le tariffe spot sono invece diminuite di circa 3%, soprattutto a causa della riduzione dei prezzi dalle principali economie asiatiche.
Nel complesso, i dati globali indicano:
- –3% delle tariffe su base settimanale
- –1% su base annua
Settore cargo aereo resiliente nonostante la crisi
Le tensioni in Medio Oriente aumentano l’incertezza per il commercio internazionale e per il trasporto aereo merci.
Tra i principali rischi ci sono:
- possibili restrizioni dei corridoi aerei tra Asia ed Europa
- aumento dei prezzi del carburante
- nuove surcharge applicate dalle compagnie aeree
Nonostante questo scenario, il cargo aereo ha dimostrato nel tempo una forte capacità di adattamento. Le compagnie riorganizzano rapidamente le rotte e utilizzano nuovi hub logistici per mantenere attive le catene di approvvigionamento globali.
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