Trasporto aereo, l’Italia punta a una crescita record entro il 2035
ENAC presenta i dati del Fact Book 2026 su aeroporti, Ryanair, ITA Airways, cargo e investimenti
Il trasporto aereo italiano si prepara a una nuova fase di sviluppo. Secondo le previsioni illustrate da ENAC durante la presentazione del Fact Book 2026 del Centro ITSM–ICCSAI, il traffico passeggeri nazionale potrebbe passare dagli attuali 230 milioni a circa 305 milioni entro il 2035, con un incremento di 75 milioni di viaggiatori nei prossimi dieci anni.
Un obiettivo considerato raggiungibile, ma che richiederà investimenti significativi negli aeroporti e nelle infrastrutture, procedure burocratiche più rapide e una maggiore capacità del sistema Paese di realizzare opere strategiche indispensabili per sostenere la crescita della domanda.
Fact Book 2026: il trasporto aereo italiano cresce più della media europea
I dati presentati nel corso del convegno “Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?” confermano il buon momento del settore. Nel 2025 il traffico aereo europeo è cresciuto del 4%, mentre l’Italia ha registrato una performance superiore alla media con un incremento del 5%.
Gli aeroporti italiani hanno superato complessivamente i 230 milioni di passeggeri, confermando il ruolo sempre più centrale del Paese nel panorama europeo. Il trend positivo è proseguito anche nel 2026: nei primi quattro mesi dell’anno il traffico passeggeri è aumentato del 4,2%.
Secondo ENAC, questi risultati dimostrano la solidità del sistema aeroportuale nazionale e la capacità del settore di continuare a crescere nonostante le incertezze dello scenario internazionale.
Aeroporti italiani: Fiumicino tra i leader europei
Tra i dati più significativi emersi dal Fact Book 2026 spicca la performance degli aeroporti italiani. Sono infatti otto gli scali nazionali che hanno superato la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui.
In particolare, Roma Fiumicino ha oltrepassato i 50 milioni di passeggeri, conquistando il settimo posto nella classifica dei principali aeroporti europei per traffico.
Il rapporto evidenzia inoltre un miglioramento dei collegamenti intercontinentali diretti dall’Italia, anche se permane ancora un divario rispetto ai maggiori mercati europei.
Ryanair leader del trasporto aereo europeo
Nel panorama delle compagnie aeree, Ryanair si conferma il principale vettore europeo con oltre 200 milioni di passeggeri trasportati.
Le compagnie low cost continuano a svolgere un ruolo dominante nel mercato italiano del trasporto aereo. In termini di capacità offerta, la loro quota raggiunge il 57,2% del traffico domestico e il 60,1% dei collegamenti europei operati da e verso l’Italia.
Questa forte presenza continua a sostenere la crescita della mobilità e della connettività del Paese, contribuendo allo sviluppo del turismo e delle attività economiche.
ITA Airways rafforza il medio e lungo raggio
Il Fact Book 2026 evidenzia anche l’evoluzione strategica di ITA Airways. La compagnia sta infatti orientando la propria attività verso i collegamenti di medio e lungo raggio, nell’ambito del processo di integrazione con Lufthansa.
Parallelamente procede il percorso che porterà ITA Airways all’ingresso in Star Alliance, una delle principali alleanze mondiali del trasporto aereo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale del vettore italiano.
Cargo aereo: crescita più lenta rispetto all’Europa
Più complessa la situazione del comparto cargo. In Italia il trasporto merci per via aerea è cresciuto dell’1,7%, un dato inferiore rispetto alla media europea del 3,6%.
Milano Malpensa si conferma il principale hub cargo nazionale, registrando una crescita del 4,3%, ma il settore mostra segnali di rallentamento già nei primi mesi del 2026.
Secondo il rapporto, sulle merci incidono diversi fattori: le tensioni geopolitiche internazionali, l’aumento dei costi energetici, i possibili impatti sulle rotte e sugli spazi aerei e i ritardi nella consegna di nuovi aeromobili.
Le sfide del futuro per il trasporto aereo
Il convegno organizzato da ENAC ha posto l’attenzione sulle profonde trasformazioni che stanno interessando il trasporto aereo a livello globale.
Tra le principali sfide emergono la sostenibilità ambientale, l’utilizzo di carburanti alternativi, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo della mobilità aerea avanzata. Il settore sarà chiamato a coniugare crescita economica e riduzione dell’impatto ambientale, investendo in nuove tecnologie e modelli operativi più efficienti.
Un altro elemento evidenziato dal Fact Book riguarda il cambiamento del ruolo degli hub aeroportuali. A livello mondiale si registra una progressiva riduzione del traffico in connessione, fenomeno che penalizza soprattutto i grandi hub europei e contribuisce a mantenere la connettività del network continentale ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia.
Trasporto aereo: investimenti decisivi per raggiungere i 305 milioni di passeggeri
Secondo ENAC e gli esperti del Centro ICCSAI, il futuro del trasporto aereo italiano dipenderà dalla capacità di realizzare rapidamente le infrastrutture necessarie a sostenere l’aumento della domanda.
L’obiettivo di raggiungere 305 milioni di passeggeri entro il 2035 rappresenta una sfida importante ma anche un’opportunità strategica per il Paese. Gli investimenti negli aeroporti, il rafforzamento della connettività internazionale, l’innovazione tecnologica e la semplificazione amministrativa saranno elementi fondamentali per accompagnare la crescita del settore e consolidare il ruolo dell’Italia nel mercato europeo del trasporto aereo.
Leggi anche: Trasporto aereo: presentato al MIT il Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035
