Scoperti all’aeroporto di Pisa 2 milioni di euro non dichiarati
Il bilancio dei controlli di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane
Più di due milioni di euro in contanti scoperti addosso ai passeggeri senza che fossero stati dichiarati. È uno dei numeri che viene fuori dal bilancio dei controlli effettuati nel 2025 all’aeroporto di Pisa da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nello stesso anno dallo scalo sono passati oltre 5,9 milioni di viaggiatori, più dell’anno precedente. Con l’aumento dei passeggeri sono aumentati di pari passo anche i controlli, in particolare su chi parte o arriva con somme di denaro al seguito.
Aeroporto di Pisa, oltre 2,1 milioni di euro non dichiarati
Nel dettaglio, le attività di contrasto alle violazioni valutarie hanno portato al rinvenimento di 2.166.131 euro non dichiarati. In totale sono state contestate 194 sanzioni amministrative. La somma versata immediatamente come oblazione è stata pari a 123.925 euro, mentre l’importo sequestrato ammonta a 7.200 euro.
Nel 2025 sono state anche presentate 48 dichiarazioni valutarie regolari, con somme in entrata e in uscita dal territorio nazionale. I controlli si sono concentrati in particolare su alcune rotte considerate più sensibili, con verifiche mirate anche nei confronti di passeggeri già sanzionati negli anni precedenti. In diversi casi, trattandosi di recidivi, è scattato il sequestro amministrativo delle somme eccedenti i limiti consentiti.
Traffico in crescita e controlli più mirati
Tra le destinazioni più frequentate figurano Regno Unito, Tirana e il Marocco, oltre a collegamenti verso Spagna, Francia, Polonia e Germania. L’aumento dei movimenti ha reso necessario intensificare l’attività di presidio nello scalo pisano, sia sotto il profilo valutario sia per il contrasto ad altri illeciti.
Nel corso dell’anno sono stati redatti 88 verbali per droga e sequestrate diverse quantità di sostanze stupefacenti: hashish, marijuana, cocaina e altre sostanze sintetiche individuate anche con l’ausilio delle unità cinofile.
Sequestri anche per tabacchi e merce illegale
L’attività di controllo ha riguardato anche il contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Complessivamente sono stati sequestrati 69.059 grammi di tabacco, con 126 verbali e sanzioni per 354.150 euro.
Nel bilancio rientrano inoltre sequestri di medicinali illegali, prodotti non conformi ai requisiti di sicurezza e articoli contraffatti, con decine di beni ritirati dal mercato.
I dati confermano l’intensità delle attività di controllo svolte nello scalo pisano e il coordinamento operativo tra le due amministrazioni, che prosegue per contrastare il trasporto illecito di denaro, droga e merci vietate.
La somma pagata come oblazione diretta è stata pari a 123.925 euro, mentre l’importo sequestrato ha raggiunto i 7.200 euro. Le dichiarazioni valutarie regolarmente presentate sono state 48, con importi in entrata e in uscita dal territorio nazionale.
Particolare attenzione è stata riservata ai passeggeri diretti verso Albania e Marocco, tra i quali sono stati individuati anche soggetti già sanzionati negli anni precedenti per violazioni simili. In questi casi è scattato il sequestro amministrativo delle somme eccedenti secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Più controlli con l’aumento dei passeggeri all’aeroporto di Pisa
Nel 2025 il traffico è cresciuto soprattutto sulle tratte verso Regno Unito, Tirana e Marocco, oltre ai collegamenti con Spagna, Francia, Polonia e Germania. Con più persone in transito, sono aumentati anche i controlli nello scalo.
Le verifiche non hanno riguardato solo il denaro contante. Durante l’anno sono stati fatti interventi anche sul fronte droga: in totale 88 verbali e sequestri di hashish, marijuana, cocaina e altre sostanze sintetiche, trovate spesso con l’aiuto delle unità cinofile.
Sequestri anche per contrabbando e merce illegale
I controlli hanno riguardato anche il contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Nel corso del 2025 sono stati sequestrati complessivamente 69.059 grammi di tabacco, con 126 verbali e sanzioni per un totale di 354.150 euro.
Nel bilancio dell’attività rientrano anche interventi su altri fronti: dal sequestro di medicinali introdotti illegalmente a prodotti privi dei requisiti di sicurezza, fino ad articoli contraffatti, con numerosi beni tolti dalla circolazione.
Un lavoro portato avanti in modo congiunto da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, presenti stabilmente nello scalo, con controlli quotidiani mirati a intercettare irregolarità e traffici illeciti.
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