Sconto voli residenti Sardegna: rimborso più alto e nuova soglia minima
Le nuove regole e come fare domanda
Cambiano le regole per lo sconto voli residenti in Sardegna. La Regione rafforza lo sconto voli residenti in Sardegna. Più alto il rimborso per i voli dal 1° luglio 2026. Ai residenti sarà restituito il 40% della spesa, anziché il 25%.
Cambia anche la soglia di accesso al contributo: non servirà più spendere almeno 100 euro per tratta, ma ne basteranno 80. Resta invece fissato a 1.500 euro il tetto massimo che ogni residente potrà ricevere nell’arco di un anno.
Sconto voli residenti in Sardegna: cosa cambia
La novità principale riguarda l’aumento della percentuale rimborsabile. Per ogni tratta ammessa, ai residenti sarà restituito il 40% di quanto speso.
Su un biglietto da 100 euro, per esempio, il rimborso sarà di 40 euro. Per una tratta costata 150 euro, il contributo potrà arrivare a 60 euro.
Con l’abbassamento della soglia da 100 a 80 euro, potranno rientrare nel rimborso anche biglietti che prima restavano esclusi.
La Regione punta così ad alleggerire il costo degli spostamenti per chi vive in Sardegna.
Rimborso al 40% e tetto annuale di 1.500 euro
Lo sconto voli residenti in Sardegna funziona come rimborso: il biglietto va pagato per intero e solo dopo il viaggio si potrà presentare la domanda.
Il contributo copre il 40% della spesa per ogni tratta che costa almeno 80 euro. Il limite massimo è di 1.500 euro all’anno per ciascun residente.
Quali voli rientrano nello sconto per i residenti
Il rimborso vale per i voli di mercato da e per la Sardegna. Rientrano anche i viaggi con scalo, a patto che l’attesa tra un volo e l’altro non superi le 24 ore.
In questo modo l’aiuto può coprire anche collegamenti verso città italiane ed europee che non hanno un volo diretto con l’isola.
Sconto voli residenti in Sardegna e continuità territoriale
Lo sconto voli residenti in Sardegna si affianca al sistema della continuità territoriale, ma riguarda collegamenti differenti.
Le rotte in continuità territoriale sono sottoposte a oneri di servizio pubblico e prevedono già tariffe dedicate ai residenti. Per questo motivo non possono beneficiare anche del nuovo rimborso.
Gli aiuti regionali sono invece destinati ai voli in libero mercato, ampliando le possibilità di viaggio per chi parte dagli aeroporti dell’isola o deve rientrare in Sardegna.
Chi può richiedere il rimborso
Il contributo è rivolto a tutti i cittadini residenti in Sardegna, senza limiti di età.
In una prima fase la misura era riservata ai giovani fino a 26 anni e alle persone con più di 65 anni. Successivamente, il beneficio era stato esteso all’intera popolazione residente.
La nuova delibera non modifica i requisiti anagrafici, ma rende l’aiuto più consistente e accessibile a un maggior numero di viaggiatori.
Come richiedere lo sconto voli residenti in Sardegna
La gestione dei rimborsi continuerà a essere affidata ai Comuni attraverso la piattaforma regionale SardegnaTrasporti.
Il portale dovrà essere aggiornato per recepire la nuova percentuale del 40%, la soglia minima di 80 euro e il tetto annuale di 1.500 euro.
I residenti dovranno seguire le indicazioni pubblicate dal proprio Comune e presentare la documentazione richiesta. Sarà quindi importante conservare il biglietto, la ricevuta di pagamento, la carta d’imbarco e gli eventuali documenti relativi agli scali.
Prima di inviare la domanda sarà inoltre necessario verificare che il volo sia stato effettuato dal 1° luglio 2026 e che la tratta non rientri nella continuità territoriale.
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