Sciopero treni: biglietti dei voli aerei molto più cari
Codacons: tariffe aeree con rincari fino al +123% nel giorno dello stop
Lo sciopero treni di settembre in programma per il 4 e 5 settembre non riguarda solo i passeggeri delle ferrovie. L’effetto immediato si riflette anche sui voli nazionali, con tariffe dei biglietti in forte aumento.
Secondo un’analisi del Codacons, i prezzi dei biglietti aerei sono molto più cari proprio nei giorni dello stop per lo sciopero, con rincari fino al +123% rispetto al venerdì successivo.
Sciopero treni: prezzi dei voli alle stelle
Il blocco dei treni a causa dello sciopero, nonostante gli orari garantiti, spinge migliaia di viaggiatori a scegliere i voli aerei come alternativa. La maggiore domanda si traduce in un forte aumento dei prezzi, rendendo i biglietti molto più costosi.
Ecco i dati del Codacons:
- Roma-Milano: 92 euro il 5 settembre contro 56 euro il 12 settembre (+64,3%).
- Genova-Roma: 260 euro durante lo sciopero treni, contro 146 euro una settimana dopo (+78%).
- Torino-Napoli: 154 euro contro 78 euro (+97,4%).
- Brindisi-Milano: il volo raddoppia, da 100 a 200 euro (+100%).
- Venezia-Roma: rincaro record, da 76 a 172 euro (+126,3%).
Sciopero: effetto sui voli interni
Il Codacons denuncia che lo sciopero treni ha un effetto domino diretto sul settore aereo. Con meno treni a disposizione, i cittadini scelgono i voli interni, facendo impennare le tariffe.
Chi deve rientrare dalle ferie o spostarsi per motivi di lavoro rischia di trovarsi di fronte a voli molto più cari, in alcuni casi con costi raddoppiati o addirittura triplicati.
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