Ryanair: tariffe basse non disponibili alle agenzie di viaggio lo segnala Fiavet Confcommercio
Ecco perché è stata richiesta la verifica all’Antitrust
Ryanair non rende disponibili alle agenzie le tariffe più basse secondo Fiavet Confcommercio, che segnala la violazione della parity rate all’Antitrust.
La Federazione ritiene che il vettore non rispetti gli accordi TAD firmati ad aprile e afferma che questo comportamento ostacola la concorrenza nel mercato dei biglietti aerei. Inoltre, Fiavet sostiene che la disparità tra sito pubblico e canale dedicato penalizzi le agenzie e confonda i consumatori.
L’audizione presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si inserisce nel procedimento avviato nel 2023, collegato al blocco delle prenotazioni intermediate e ai messaggi inviati ai clienti, in cui la compagnia negava il rapporto commerciale con le agenzie.
Secondo Fiavet, Ryanair continua a proporre le tariffe più basse solo sul proprio sito. Inoltre, questa differenza costringe gli agenti a confrontare più volte i prezzi con un aggravio di lavoro.
Tariffe voli Ryanair e parity rate nel sistema TAD
Fiavet spiega che le tariffe più convenienti del vettore risultano escluse dal canale Travel Agent Direct (TAD).
Il presidente Giuseppe Ciminnisi chiarisce che questa scelta viola la parity rate e rende difficoltosa l’attività delle agenzie. Inoltre, obbliga gli operatori a verificare continuamente la presenza delle stesse condizioni tariffarie, con conseguente perdita di tempo.
La Federazione riteneva possibile una collaborazione equilibrata, ma ora richiede un nuovo intervento dell’Antitrust.
Ryanair sostiene che le tariffe non disponibili siano tariffe promozionali, quindi non soggette agli obblighi di parità.
Fiavet respinge questa tesi perché ritiene che quei prezzi facciano parte della normale politica commerciale. Inoltre, la loro esclusione dal canale TAD limita l’accesso a informazioni complete e penalizza gli intermediari.
Ryanair, il ruolo dell’Antitrust e la richiesta di intervento
Il procedimento è ora in attesa della decisione finale dell’Autorità. La vicepresidente Luana De Angelis ricorda che l’accordo TAD dimostrava la volontà di collaborare con trasparenza.
Tuttavia, l’attuale comportamento rende necessario riaprire il dialogo con l’Autorità per tutelare gli agenti di viaggio. Inoltre, Fiavet conferma il proprio impegno nel monitorare le pratiche commerciali di Ryanair per garantire condizioni eque nel mercato delle tariffe.
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