Ryanair contro le nuove regole UE sul bagaglio a mano
Ecco le motivazioni di Ryanair contro le nuove regole UE
Ryanair critica le modifiche al regolamento UE 261 e accusa Bruxelles di spingere le compagnie a mostrare tariffe più alte, includendo anche il secondo bagaglio a mano nei prezzi pubblicizzati.
Ryanair attacca Bruxelles sul bagaglio a mano
Ryanair critica le nuove norme sul bagaglio a mano. Accusa l’UE di rendere meno competitivo il trasporto aereo.
La compagnia sostiene che le ultime modifiche al regolamento UE 261 obblighino i vettori a pubblicizzare tariffe più alte, perché comprensive anche del secondo bagaglio a mano.
Secondo Ryanair, è una scelta che rischia di confondere i passeggeri. La compagnia afferma infatti che oltre il 50% dei suoi clienti sceglie tariffe più basse e viaggia senza secondo bagaglio a mano.
Il nodo del secondo bagaglio a mano
Il punto contestato riguarda il prezzo mostrato al momento della prenotazione.
Ryanair vuole continuare a pubblicizzare la tariffa più bassa, senza includere servizi che molti passeggeri non acquistano. Tra questi c’è il secondo bagaglio a mano, spesso legato a tariffe più alte o all’imbarco prioritario.
Per la compagnia, mostrare fin dall’inizio una tariffa comprensiva di quel servizio significa far apparire il volo più caro rispetto al prezzo scelto da una parte rilevante dei viaggiatori.
La posizione di Ryanair è netta: chi vuole viaggiare leggero deve poter vedere e acquistare la tariffa più bassa disponibile.
Le accuse di Michael O’Leary
L’amministratore delegato Michael O’Leary ha definito le nuove regole una “farsa burocratica” del Parlamento europeo e del Consiglio UE.
Secondo O’Leary, Bruxelles dovrebbe aiutare le compagnie aeree europee a essere più competitive, non imporre regole che rendono più alti i prezzi mostrati ai passeggeri.
Il numero uno di Ryanair sostiene che le tariffe più basse, senza secondo bagaglio a mano, siano quelle scelte ogni giorno da oltre la metà dei clienti della compagnia.
Perché Ryanair parla di tariffe più alte
La compagnia collega la questione del bagaglio a mano a un tema più ampio: il costo dei voli in Europa.
Secondo Ryanair, obbligare le compagnie a pubblicizzare tariffe che includono servizi aggiuntivi può ridurre la visibilità dei prezzi più bassi. Il rischio, per il vettore, è che i passeggeri percepiscano un aumento delle tariffe anche quando esistono opzioni più economiche.
La compagnia parla quindi di prezzi “fuorvianti”, perché non rappresenterebbero la scelta fatta da molti passeggeri.
La critica alla competitività europea
Nel comunicato, Ryanair attacca anche la politica europea sul trasporto aereo.
La compagnia sostiene che l’UE dovrebbe concentrarsi su interventi più urgenti per il settore, a partire dalla tassazione ETS e dalla riforma del controllo del traffico aereo.
Secondo Ryanair, il sistema europeo di controllo del traffico aereo resta inefficiente e pesa sui ritardi. La compagnia chiede da tempo una riforma che garantisca maggiore operatività, soprattutto nelle prime ondate di voli del mattino, e una migliore protezione dei sorvoli durante gli scioperi nazionali.
Cosa cambia per i passeggeri
Per chi prenota un volo Ryanair, il tema resta molto pratico: capire cosa è incluso nel prezzo.
La tariffa più bassa può non comprendere il secondo bagaglio a mano. In molti casi il passeggero può portare solo una piccola borsa personale, mentre trolley, priorità d’imbarco e altri servizi restano opzioni a pagamento.
La polemica sulle nuove regole UE riguarda proprio questo punto: quale prezzo deve essere mostrato in modo principale, quello minimo oppure quello comprensivo di più servizi.
Bagaglio a mano, il consiglio prima di prenotare
Prima di acquistare un biglietto Ryanair, conviene controllare sempre le condizioni della tariffa.
Bisogna verificare se il prezzo include solo una borsa piccola, se è previsto un secondo bagaglio a mano, se il trolley è compreso o se va aggiunto separatamente.
Il prezzo finale può cambiare in modo significativo in base ai servizi scelti. Per questo la distinzione tra tariffa base e tariffa con bagaglio resta centrale per molti passeggeri.
Lo scontro resta aperto
Lo scontro tra Ryanair e Unione europea si inserisce in un confronto più ampio sulle regole del trasporto aereo.
Da una parte c’è la richiesta di maggiore trasparenza per i passeggeri. Dall’altra, la compagnia sostiene che le nuove norme finiscano per oscurare le tariffe più basse e rendere meno competitivo il settore.
Il dossier non riguarda solo Ryanair, ma l’intero mercato europeo dei voli low cost. E ancora una volta il bagaglio a mano si conferma uno dei temi più delicati per compagnie, regolatori e viaggiatori.
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