Liquidi in aereo oltre il limite di 100 ml in cinque aeroporti italiani, ecco quali
Come orientarsi tra aeroporti con regole nuove e con regole vecchie
Dal 27 luglio 2025, solo cinque aeroporti italiani consentono di portare liquidi in aereo oltre i 100 ml. Scopri quali sono e le regole da seguire.
Liquidi in aereo, cosa cambia è cambiato dal 27 luglio 2025? Le regole sui liquidi in aereo stanno cambiando. A partire dal 27 luglio 2025, grazie all’applicazione delle nuove direttive della ECAC European Civil Aviation Conference, alcuni aeroporti italiani permettono finalmente di trasportare nel bagaglio a mano liquidi in confezioni superiori a 100 millilitri.
Tuttavia, questa possibilità riguarda solo cinque scali italiani, ovvero quelli che hanno già installato scanner di nuova generazione (C3), in grado di garantire i controlli di sicurezza senza le restrizioni previste dalla normativa precedente.
Quali sono i cinque aeroporti italiani che permettono liquidi in aereo oltre i 100 ml
Secondo quanto comunicato ufficialmente da ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in Italia gli unici aeroporti dove è già possibile portare liquidi in aereo oltre i 100 ml sono:
Aeroporto di Roma Fiumicino
Presso l’aeroporto di Roma Fiumicino il trasporto di liquidi superiori a 100 ml nel bagaglio a mano è consentito per tutti i passeggeri, tranne quelli diretti negli Stati Uniti e in Israele. Per queste due destinazioni restano in vigore le vecchie regole, poiché i varchi dedicati non dispongono ancora della tecnologia necessaria per autorizzare liquidi in aereo oltre i 100 ml.
Milano Linate
Lo scalo di Milano Linate applica pienamente le nuove disposizioni. I passeggeri possono portare liquidi in aereo in contenitori fino a 2 litri, senza alcun obbligo di inserirli in sacchetti trasparenti né di separarli dal bagaglio a mano al momento dei controlli.
Aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1
Al Terminal 1 di Milano Malpensa valgono le stesse regole di Linate. È possibile trasportare liquidi in aereo in contenitori superiori a 100 ml, fino a 2 litri.
Al Terminal 2, invece, restano in vigore le restrizioni precedenti. Fanno eccezione i passeggeri che utilizzano il fast track, per i quali le nuove regole sui liquidi in aereo sono già operative.
Aeroporto di Bologna
L’aeroporto di Bologna è completamente abilitato al nuovo sistema. Tutti i varchi di sicurezza sono dotati di tecnologia C3, e tutti i passeggeri possono portare liquidi in aereo oltre i 100 ml, per qualsiasi destinazione e senza limitazioni.
Aeroporto di Torino Caselle
A Torino, le nuove regole si applicano solo ai passeggeri che utilizzano il fast track. Per tutti gli altri viaggiatori continuano a valere le restrizioni tradizionali: massimo 100 ml per contenitore, inserimento in sacchetto trasparente richiudibile e obbligo di separazione dal bagaglio durante i controlli.
Negli altri aeroporti italiani restano valide le vecchie regole sui liquidi in aereo
In tutti gli altri aeroporti italiani, non ancora dotati delle tecnologie necessarie, continuano ad applicarsi le disposizioni precedenti in materia di liquidi in aereo. È quindi possibile trasportare in cabina solo contenitori da massimo 100 ml, inseriti in un sacchetto trasparente richiudibile con capacità complessiva non superiore a 1 litro.
Il sacchetto deve essere estratto dal bagaglio a mano e presentato separatamente al momento dei controlli di sicurezza.
I passeggeri devono prestare particolare attenzione a queste regole per evitare il sequestro dei liquidi non conformi.
Aeroporto di Milano Bergamo: regole in vigore fino al 28 novembre 2025
Le attuali limitazioni sul trasporto di liquidi nel bagaglio a mano restano in vigore anche per i passeggeri in partenza dall’aeroporto di Milano Bergamo – Orio al Serio.
Fino al 28 novembre 2025, sarà possibile portare in cabina solo liquidi in aereo in contenitori da massimo 100 ml, inseriti in un sacchetto trasparente richiudibile, con capacità complessiva non superiore a 1 litro.
Il sacchetto deve essere estratto dal bagaglio a mano e presentato separatamente ai controlli di sicurezza.
Anche in questo scalo, come negli altri aeroporti non ancora adeguati, i liquidi in aereo superiori a 100 ml non sono ammessi, salvo future comunicazioni ufficiali.
Viaggi con scalo: regole sui liquidi in aereo negli aeroporti di ritorno
ENAC invita tutti i viaggiatori a verificare in anticipo le regole sui liquidi in aereo anche per gli scali di transito e per l’aeroporto di ritorno. Infatti, un contenitore acquistato in uno degli aeroporti abilitati alle nuove regole potrebbe non essere ammesso in un aeroporto che adotta ancora le restrizioni precedenti.
È quindi fondamentale informarsi in anticipo consultando i siti ufficiali degli aeroporti coinvolti nel viaggio.
Perché non tutti gli aeroporti italiani permettono liquidi in aereo oltre i 100 ml
La possibilità di portare liquidi in aereo in contenitori superiori a 100 ml è vincolata alla presenza di scanner C3 a tomografia computerizzata, in grado di analizzare in 3D il contenuto del bagaglio a mano.
Questi strumenti offrono un livello di sicurezza più elevato e permettono di eliminare l’obbligo del sacchetto trasparente, velocizzando le procedure di controllo.
L’installazione di questi dispositivi è in corso negli altri aeroporti italiani, ma al momento solo i cinque scali principali sopra indicati sono operativi. Nei prossimi mesi è prevista un’estensione progressiva anche agli aeroporti minori.
Continua a leggere: Voli aerei: le nuove regole su liquidi, documenti e animali in cabina
