Italia, trasporto aereo: prima in Europa e quarta nel mondo al Consiglio ICAO
MIT ed Enac uniti per le nuove rotte della mobilità aerea globale
L’Italia conquista un traguardo nel settore del trasporto aereo. Durante la 42ª Assemblea generale dell’ICAO (International Civil Aviation Organization) a Montreal, l’Italia è rieletta nella prima fascia del Consiglio con 163 voti su 184 Paesi votanti.
Un risultato che colloca il trasporto aereo italiano tra i primi tra le Nazioni europee e quarto al mondo, subito dopo Brasile, Cina e Giappone, consolidando il ruolo italiano come leader nella governance internazionale dell’aviazione civile.
Un risultato strategico per il trasporto aereo italiano
La rielezione del trasporto aereo italiano nella prima fascia del Consiglio ICAO non è soltanto un riconoscimento simbolico. Rappresenta una vera e propria leva geopolitica per il futuro della mobilità aerea.
La prima fascia raccoglie i Paesi con il più alto peso specifico in termini di industria aeronautica e politiche del trasporto aereo, attribuendo loro il compito di guidare le scelte globali per il triennio 2026-2029.
Per la prima volta da decenni, la delegazione italiana è stata guidata direttamente da un rappresentante del Governo.
Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, presente ai lavori plenari e agli incontri bilaterali, ha rafforzato le relazioni strategiche con partner chiave, a conferma della volontà dell’Italia di giocare un ruolo da protagonista nelle nuove sfide dell’aviazione internazionale.
Enac e MIT: sinergia vincente per l’aviazione civile
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) hanno lavorato in stretta collaborazione. In collaborazione con la rappresentanza permanente italiana presso l’ICAO e al Ministero degli Affari Esteri.
Questa rete istituzionale ha permesso di presentare un Paese coeso e credibile, pronto a sostenere un trasporto aereo sicuro, sostenibile e innovativo.
Il Presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, ha sottolineato come l’Italia sia pronta a contribuire su tutti i temi chiave: dalla sostenibilità ambientale alla mobilità aerea avanzata, dai voli suborbitali ai diritti dei passeggeri, con particolare attenzione alle persone fragili e al benessere degli animali. Un impegno che riflette la visione italiana di un trasporto aereo inclusivo e tecnologicamente evoluto.
Il futuro della mobilità globale
Questa rielezione rafforza la posizione italiana in vista della nomina del nuovo Presidente dell’ICAO. La nomina è prevista per novembre 2025, che guiderà l’organizzazione fino al 2029.
Il Direttore Generale di Enac, Alexander D’Orsogna, da poco entrato nel board di Eurocontrol, ha evidenziato come questo traguardo premi l’impegno per la sicurezza dei voli, la tutela dei passeggeri e la competitività del settore aereo italiano ed europeo.
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