Enac: incontro su attuazione dei piani di investimento
Si è svolto oggi a Roma un incontro convocato dal presidente dell’Enac, Vito Riggio, con i responsabili delle società di gestione di tutti i principali aeroporti nazionali e con le principali associazioni del settore per un aggiornamento sullo stato di avanzamento della realizzazione delle opere aeroportuali, con particolare riferimento ai piani di intervento alla base dei Contratti di Programma ordinari per la definizione della dinamica tariffaria. “Dall’avvio nel 2014 dell’attività di valutazione dei piani di intervento, l’Enac ha approvato, ad oggi, la quasi totalità degli stessi, per oltre il 90% dell’importo delle opere previste nel periodo 2016 – 2019. L’importo complessivo delle opere previste nei piani quadriennali per il periodo 2016 – 2019, per gli aeroporti in regime ordinario – si legge in una nota Enac – ammonta a circa 1,2 miliardi di euro di cui circa 880 milioni previsti in autofinanziamento da parte dei gestori aeroportuali”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il quadro della situazione sulle procedure di consultazione in corso presso l’Autorità di Regolazione dei Trasporti che, una volta concluse, porteranno alla sottoscrizione dei Contratti di Programma tra l’Enac e i singoli gestori aeroportuali. La realizzazione delle opere verrà costantemente controllata dall’Enac attraverso il proprio sistema di monitoraggio degli interventi aeroportuali. Con l’occasione è stato anche illustrato il quadro complessivo degli interventi in corso e programmati nel prossimo periodo che, considerando anche i Contratti di Programma in deroga sottoscritti con i gestori degli aeroporti di Roma, Milano e Venezia, sviluppano i seguenti investimenti: in deroga per 4,371,5 milioni di euro e ordinari per gli aeroporti del nord 3467.77 milioni di euro, per quelli del centro 227,3 e gli aeroporti del Sud e delle isole 686,2 milioni di euro. In totale quindi saranno 5.632, 8 milioni di euro. La realizzazione di tali opere, oltre a garantire il raggiungimento e il mantenimento di adeguati livelli di safety, security e di qualità dei servizi negli scali nazionali, genererà anche ricadute positive in termini socio-economici su tutto il Paese e sui livelli di mobilità dei passeggeri.
