Enac avvia la definizione del nuovo Master Plan di Bergamo
L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha presentato la proposta del nuovo Master Plan dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, che verrà definito sull’orizzonte temporale del 2030 e attualmente in fase di istruttoria da parte delle strutture competenti dell’Ente. Alla riunione hanno preso parte, insieme a Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto, i rappresentanti della Provincia di Bergamo e dei Comuni coinvolti, presenti nella Commissione aeroportuale. La procedura di partecipazione che Enac intende seguire risulta in linea con le direttive e le best practicies europee e con il principio di buon andamento della pubblica amministrazione, orientata verso il contemperamento dei vari interessi. Il caso di Orio al Serio rappresenta, di fatto, il primo test per questa nuova procedura per la quale Enac ha definito un’apposita linea guida di riferimento. Per l’aeroporto di Bergamo, che ha registrato negli ultimi anni elevati tassi di crescita del proprio traffico, posizionandosi al terzo posto della classifica degli scali italiani con oltre 10 milioni di passeggeri, è necessario definire e approvare un nuovo piano di sviluppo che consenta di valutare e guidare la sua crescita nel breve medio periodo, in un’ottica di reciproca sostenibilità con il territorio in cui lo scalo è inserito e con la massima attenzione rispetto agli impatti che il nuovo Master Plan potrà sviluppare. L’incontro di ieri segue quello dello scorso mese di dicembre con la Regione Lombardia, e ha dato modo di analizzare le principali aree tematiche di valutazione da considerare nell’iter di approvazione del nuovo Master Plan dell’aeroporto prima della sua approvazione tecnica, propedeutica all’avvio delle procedure di compatibilità ambientale e urbanistica.
