Vega: nuovi successi commerciali in vista
Nuovi successi commerciali in vista per il Vega, il lanciatore sviluppato e realizzato in Italia da Avio attraverso la controllata Elv. Arianespace, che in base ad un accordo con l’Agenzia spaziale europea ha ottenuto in esclusiva l’utilizzo del lanciatore, è infatti in trattative con la Francia per lanciare il sistema Ceres e sta negoziando con l’Esa per il satellite ADM-Aeolus. Lo rende noto il presidente e ceo di Arianespace, Sthéphane Israël, in un’intervista rilasciata a Michela Della Maggesa su www.airpressonline.it, in cui fa il punto sulla situazione presente e futura del primo operatore al mondo di servizi di lancio.
Nei prossimi anni – afferma il ceo – avremo tre grandi mercati: satelliti per telecomunicazioni, osservazione della Terra e costellazioni. Il core business del Vega sarà il mercato legato all’osservazione della Terra, su cui sono già state ottenute conferme, come il contratto firmato con la start up Skybox, rilevata da Google. “Per quanto riguarda i satelliti per telecomunicazioni – continua il ceo – la situazione sta evolvendo grazie al crescente successo della propulsione elettrica e la crescente concorrenza tra lanciatori: stiamo uscendo da un mercato composto da satelliti da 3 o 6 tonnellate – che storicamente corrispondono alla posizione bassa e alla posizione alta di Ariane – per andare verso un mercato in cui le masse e i volumi saranno più diversificati, dalle 2 alle 7 tonnellate. Più duttile di Ariane 5, Ariane 6 saprà adattarsi perfettamente a questa domanda. Infine c’è l’ampio mercato delle costellazioni, che ancora non si sa bene come evolverà nei prossimi 10 anni. Ad oggi i due principali protagonisti della connessione internet hanno dato fiducia ad Arianspace: O3b, che abbiamo già lanciato tre volte e che rilanceremo altre due volte a partire dal 2018; Oneweb, che ha passato l’ordine fermo per 21 lanci più opzioni”.
