Boeing: per il Medio Oriente oltre tremila nuovi aerei nei prossimi venti anni
Boeing prevede una richiesta di 3180 nuovi aerei nei prossimi venti anni da parte delle compagnie del Medio Oriente, per un valore stimato di 730 miliardi di dollari. Secondo il Boeing Current Market Outlook, aerei a corridoio singolo come il 737 MAX rappresenteranno la quota maggiore dei nuovi ordinativi, con un fabbisogno da parte delle aerolinee della regione stimato approssimativamente in 1.410 aerei. Questi aeromobili continueranno a stimolare la crescita delle compagnie low-cost e andranno a sostituire i mezzi più vecchi e meno efficienti. “Il traffico nel Medio Oriente continua a crescere a ritmo sostenuto ed è previsto un aumento del 6,2% all’anno durante i prossimi venti anni – ha dichiarato Randy Tinseth, vice presidente marketing, Boeing Commercial Airplanes –. Circa l’80% della popolazione mondiale vive nel raggio di otto ore di volo dal Golfo arabico. Questa posizione geografica, unita a diverse strategie di affari e investimenti nelle infrastrutture sta rendendo possibile alle compagnie del Medio Oriente di aggregare traffico nei loro hub, offrendo collegamenti con un solo scalo attraverso molte città che altrimenti non potrebbero usufruire di tali itinerari diretti”. Aerei a doppio corridoio rappresenteranno un po’ meno della metà dei nuovi aeroplani ordinati nei prossimi venti anni nella regione, rispetto al 23% globale. Questo dato è dimostrato dal forte portafoglio ordini per il 787 e il 777, che sottolinea come Boeing stia andando incontro alla domanda dei clienti nella regione, migliorando l’esperienza dei passeggeri, economia di esercizio e capacità.
