ATR: nuovo record di consegne e fatturato
E ancora record per ATR. Nel 2015 la società, joint venture paritetica tra Finmeccanica e Airbus, ha raggiunto un fatturato di 2 miliardi di dollari, in crescita rispetto agli 1,8 miliardi di dollari del 2014, e consegnato 88 velivoli rispetto agli 83 dell’anno precedente, con un incremento del 72% rispetto alle 51 consegne del 2010. Nel corso dell’anno sono stati inoltre siglati 76 ordini fermi, a cui si devono aggiungere 81 opzioni, da parte di otto clienti: Cebu Pacific (sedici 72-600 più dieci opzioni), Air New Zealand (sedici 72-600 più 30 opzioni), la svedese Braathens (nove 72-600 e sei opzioni), Japan Airlines (otto 42-600 e 15 opzioni), Binter Canarias (sei 72-600), Air Madagascar (tre 72-600), Bahamas Air (tre 42-600 e due 72-600) e tredici 72-600 e venti opzioni per un cliente che resta sconosciuto.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati e delle performance di ATR nel 2015 – ha commentato Patrick de Castelbajac, amministratore delegato di ATR -. Sebbene il clima economico sia particolarmente difficile in paesi e regioni importanti per il nostro business, siamo riusciti a consolidare il nostro successo commerciale con le compagnie aeree regionali. I nostri risultati dimostrano che l’appeal dei nostri aerei va ben oltre il loro basso consumo di carburante. Nonostante il calo del prezzo del petrolio, sia i nuovi clienti sia quelli già acquisiti hanno riposto la loro fiducia in ATR sottolineando l’enorme versatilità, la modernità e il livello di comfort degli ATR di ultima generazione. Nel 2015 abbiamo intrapreso un significativo processo di revisione della società per essere ancora più vicini ai nostri clienti e più efficienti a livello industriale e nello sviluppo dei nostri prodotti e i risultati ottenuti nel 2015 rappresentano i primi frutti di questo importante lavoro”.
Dal 2010 l’ATR è stato il velivolo più venduto al mondo della categoria fino a 90 posti, rappresentando il 37% dei velivoli complessivamente venduti in questo segmento di mercato (quota che arriva al 77% se si considerano solo i velivoli della categoria turboprop). ATR ha iniziato il 2016 con un portafoglio ordini di 260 velivoli che ammonta ad un valore complessivo di 6,6 miliardi di dollari che garantisce circa 3 anni di produzione.
Dodici nuovi operatori hanno scelto nel 2015 la nuova serie “-600” consentendo di superare la soglia di 200 compagnie aeree (includendo tutti i modelli) che operano il velivolo in oltre 100 paesi del mondo. Dall’inizio del programma ATR ha ricevuto ordini fermi per 1.538 velivoli e ne ha consegnati 1.278.
