Enac presenta a Miami piano per assistenza vittime di incidenti
Come prestare assistenza alle vittime di incidenti aerei e ai loro familiari. Questo l’oggetto della circolare dell’Enac GEN-05, elaborata con la collaborazione della Fondazione 8 Ottobre 2011 e presentata da Giuseppe Daniele Carrabba, direttore centrale coordinamento aeroporti, responsabile del Crisis Management Team dell’Enac e State Focal Point dell’EACCC (European Aviation Crisis Coordination Cell), nel corso del 68° Convegno Internazionale per la Sicurezza Aerea (IASS – International Air Safety Summit) organizzato a Miami dalla Flight Safety Foundation. La Circolare GEN-05 era stata già presentata dall’Enac nel corso della Seconda Conferenza sulla Safety (High Level Safety Conference) tenutasi a febbraio scorso presso la sede centrale dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), a Montreal.
Il Direttore dell’Enac Alessio Quaranta accoglie positivamente la nuova presentazione, in un consesso internazionale, delle iniziative assunte dall’Ente in materia di assistenza: “L’Italia è uno dei primi Paesi europei, insieme alla Spagna, a elaborare un piano ad hoc in cui trovano applicazione i documenti di indirizzo dell’ICAO – che di recente ha incluso le previsioni in materia di assistenza nell’Annesso 9 – in base al quale gli Stati membri devono garantire che tutte le compagnie aeree registrate sul loro territorio dispongano di un piano di assistenza alle vittime e ai loro familiari e forniscano nell’immediato un’adeguata risposta alle persone coinvolte”. Nella presentazione è stato messo in evidenza come la Circolare GEN-05 riprenda, nello specifico, le linee previste dai regolamenti nazionali e internazionali, tra cui il Reg. EU 996/2010 , i Doc. ICAO 9973 e 9998, gli Annessi 9 e 19 e la Direttiva della Protezione Civile del 27/01/2012; indica il ruolo di ogni singolo attore coinvolto nell’assistenza in caso di incidente aereo con vittime e i contenuti essenziali previsti nel piano assistenza di ciascuna compagnia e gestore aeroportuale. Tra gli obiettivi vi è anche quello di fornire un’informazione diretta e tempestiva sull’evento e un’assistenza psicologica alle persone coinvolte. Contestualmente alla Circolare, l’ENAC ha realizzato un opuscolo informativo, presentato anche nel corso del Summit, in cui sono indicati i diritti riconosciuti alle vittime di incidenti aerei e ai loro familiari, nonché le informazioni necessarie per affrontare le difficoltà immediate.
