Enac lancia la Regional Air Mobility: primo volo Fano Roma Urbe in 50 minuti, pet friendly
Ecco cosa sono e quali saranno i nuovi aeroporti territoriali
Regional Air MobilityL’Italia inaugura una nuova era della mobilità aerea. Enac ha fatto decollare oggi il primo volo dimostrativo della Regional Air Mobility (RAM), collegando in appena 50 minuti Fano (Marche) con Roma Urbe, dall’Adriatico al Tirreno, aprendo le porte a una rete nazionale di collegamenti a corto raggio e pet friendly.
Un passo storico che promette di trasformare il trasporto aereo e il turismo, creando nuove opportunità economiche e di sviluppo territoriale.
Regional Air Mobility: la nuova frontiera del trasporto aereo italiano
Il collegamento Fano–Roma Urbe è il primo tassello di una rete Regional Air Mobility RAM italiana destinata a rivoluzionare i viaggi interni. Si tratta di un modello innovativo che integra i territori con gli altri sistemi di trasporto, creando una mobilità flessibile, intelligente e capillare.
A bordo di un King Air B200 da 9 posti, il primo volo dimostrativo ha superato la tradizionale logica aria/ferro. Invece di quasi quattro ore di percorrenza, oggi è possibile coprire il tragitto in meno di un’ora, con la possibilità di viaggiare anche con animali domestici a bordo.
Enac e Enac Servizi: progetto Regional Air Mobility RAM
Il progetto Regional Air Mobility RAM nasce dal Contratto di Programma siglato a luglio 2025 tra Enac e la sua società in-house Enac Servizi, incaricata dello sviluppo di una rete che collega 21 aeroporti territoriali e un eliporto a Capri.
Questi scali diventeranno nodi strategici della nuova mobilità aerea, garantendo collegamenti rapidi e sostenibili e offrendo alternative concrete agli hub principali, sia per il traffico passeggeri sia per l’integrazione con la mobilità dolce e intermodale.
Aeroporti territoriali: da “non luogo” a hub turistico e sociale
Con la Regional Air Mobility, l’aeroporto territoriale cambia volto: da semplice punto di transito diventa centro di esperienze e sviluppo locale.
Il nuovo concept di Terminal RAM, che sarà realizzato sugli scali gestiti da Enac Servizi, renderà l’aeroporto un polo turistico e culturale, con servizi e spazi pensati per residenti e visitatori. L’aeroporto di Roma Urbe, ad esempio, sarà potenziato con operazioni notturne grazie a una pista illuminata e rotte integrate tra elicotteri e aerei.
Collegamenti rapidi e turismo diffuso: l’Italia oltre il turismo di massa
Uno degli obiettivi principali della Regional Air Mobility RAM è valorizzare le aree meno battute dal turismo di massa.
Oggi, secondo studi recenti, l’80% dei turisti visita solo il 10% del mondo, un dato che penalizza l’Italia, Paese leader per siti UNESCO spesso situati in zone difficilmente raggiungibili.
La nuova rete di voli a corto raggio consentirà di scoprire località finora marginalizzate, stimolando l’economia locale, l’occupazione e il turismo sostenibile.
Investimenti record per potenziare il network Regional Air Mobility RAM
Enac ha varato un ambizioso piano di investimenti pluriennale per rendere i propri scali più moderni e competitivi.
Tra i principali interventi già stanziati:
- Roma Urbe: 18 milioni di euro per riqualificazione e nuove rotte.
- Rieti: 10 milioni.
- Siena: 34 milioni.
- Capua: 8 milioni.
- Pavullo nel Frignano: 6 milioni.
- Milano Bresso: 9 milioni.
- Viterbo: 2 milioni.
Nel medio termine, ulteriori lavori interesseranno tutti gli altri aeroporti della rete.
Mobilità integrata della Regional Air Mobility RAM
La Regional Air Mobility RAM italiana si distingue per la sua capacità di integrare diversi mezzi di trasporto. Un esempio concreto è il collegamento elicottero Roma Fiumicino Roma Urbe, che permetterà di raggiungere rapidamente il centro della Capitale o di proseguire verso altre destinazioni RAM.
A questo si aggiunge un progetto di ciclovia notturna lungo il Tevere di 10,5 km. Finanziato con oltre 3 milioni di euro da Enac, per unire l’aeroporto dell’Urbe con la mobilità dolce della città.
Dichiarazioni istituzionali
Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha sottolineato come gli scali diventeranno “spazi da vivere, integrati nel tessuto economico e sociale”, capaci di rilanciare aree rimaste ai margini del turismo di massa.
Il Direttore Generale Enac Alexander D’Orsogna ha evidenziato che “la mobilità aerea regionale diventa finalmente accessibile a un pubblico ampio, grazie a costi di esercizio contenuti e a un modello di business innovativo”.
Il Presidente della XIII Commissione Agricoltura, Mirco Carloni, ha parlato di “moltiplicatore di competitività per le imprese e opportunità concrete per cittadini e professionisti delle Marche”, mentre il Sindaco di Fano Luca Serfilippi ha definito il progetto “un motore di crescita e di sviluppo turistico per il territorio”.
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