La Iata rive al ribasso le stime di crescita dei passeggeri
La Iata ha rivisto leggermente al ribasso le proprie stime di crescita sui passeggeri per i prossimi anni. Secondo l’associazione internazionale del trasporto aereo, infatti, entro il 2034 i passeggeri mondiali raggiungeranno quota 7 miliardi, crescendo ad un ritmo del 3,8% l’anno. Un po’ meno rispetto alle precedenti stime che parlavano di un aumento medio del 4,1% l’anno fino ad arrivare a 7,4 miliardi di passeggeri nel 2034. Un ridimensionamento dovuto agli sviluppi negativi dell’economia globale, specialmente in Cina, che andranno un po’ a smorzare la domanda di viaggi aerei.
I cinque mercati a più veloce tasso di crescita, in termini di passeggeri addizionali per anno, saranno la Cina (758 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 1,196 miliardi), gli Stati Uniti (523 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 1,156 miliardi), l’India (275 milioni per un totale di 378), l’Indonesia (132 milioni per un totale di 219) e il Brasile (104 milioni per un totale di 202).
Sette dei dieci mercati a più alto tasso di crescita in termini percentuali saranno invece in Africa. I dieci Paesi sono: Malawi, Rwanda, Sierra Leone, Central African Republic, Serbia, Tanzania, Uganda, Papua New Guinea, Etiopia e Vietnam. Le stime per ognuno di questi mercato parlano di una crescita del 7-8% l’anno nei prossimi venti anni.
“La domanda di trasporto aereo continua a crescere – ha sottolineato Tony Tyler, direttore generale e ceo della Iata -. C’è molto lavoro da fare per prepararsi ai 7 miliardi di passeggeri che voleranno nel 2034. Gli eventi economici e politici dell’ultimo anno hanno impattato alcuni dei fondamenti della crescita e come risultati ci aspettiamo circa 400 milioni di passeggeri in meno entro il 2034. Un numero che avrà un impatto economico significativo”.
