Hogan: le norme non devono bloccare la concorrenza
James Hogan, presidente e amministratore delegato di Etihad Airways, ha tenuto ieri sera un discorso nel corso della 2015 Brabazon Lecture presso la Royal Aeronautical Society a Londra. “Le nuove dinamiche competitive nel trasporto aereo globale non devono essere soffocate dagli interessi radicati delle compagnie aeree leader” ha dichiarato Hogan, sottolineando che l’industria globale dovrebbe imparare dal Regno Unito, uno dei primi mercati ad abbracciare in modo reale la concorrenza e quello in cui potrebbero ancora emergere innovazione e nuovi approcci al business. “Il trasporto aereo, che contribuisce alla crescita degli scambi commerciali nel mondo, è stato bloccato da un sistema normativo che limita il consolidamento, la concorrenza e la scelta dei consumatori. Il trasporto aereo è la linfa vitale dell’economia moderna. Ma mentre l’economia globalizzata ha visto il commercio e il turismo fare passi da gigante, la struttura della nostra industria sta procedendo a piccoli passi”. “Oggi più che mai – ha aggiunto Hogan – la scala è il singolo fattore che definisce il successo per un vettore di rete. Scala significa una rete in grado di competere con le reti dei vettori leader, costruiti nel corso di decenni. Significa la capacità di raggiungere i consumatori in molti mercati diversi con la promessa di un marchio, con il profilo e la visibilità che porterà nuovi clienti. Questo significa che il nostro è un mercato che richiede un costo enorme di ingresso per competere”.
Hogan ha quindi descritto il modello di Etihad Airways, una compagnia che ha realizzato investimenti in crescita organica con partnership azionarie strategiche, mettendosi nella condizione di misurarsi con competitors molto più grandi, che hanno ricevuto investimenti e sostegno dei loro governi per decenni. A questo proposito, ha continuato Hogan: “Attualmente, i vettori degli Stati Uniti stanno investendo decine di milioni di dollari per tentare di eliminare la concorrenza, e abbiamo visto mosse simili da parte di alcuni più grandi compagnie tradizionali europee. Chi ne fa le spese è solo il cliente. Il costo è l’innovazione”. “L’aviazione per crescere ha bisogno di innovazione. L’innovazione crea nuovi modi per aggirare gli ostacoli di un mercato regolamentato e incatenato. Questa industria ha bisogno di incoraggiare l’innovazione per i benefici che porta alla scelta del cliente e alla vera concorrenza. Nuovi approcci aiuteranno questa industria a prosperare in futuro. Non dobbiamo permettere che un approccio innovativo venga soffocato dagli interessi radicati delle compagnie tradizionali”.
