Etihad: sosteniamo l’economia Usa per 2,9 miliardi di dollari
Gli investimenti e le operazioni di Etihad Airways, nel solo 2015, sostengono l’economia Usa per 2,9 miliardi di dollari e garantiscono 23.400 posti di lavoro. È quanto sostiene la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti che ha commissionato, all’agenzia di consulenza internazionale globale Oxford Economics, una ricerca per quantificare il contributo economico che la compagnia aerea fornisce agli Stati Uniti. Lo studio valuta la spesa di capitali con i fornitori statunitensi e la spesa operativa nel paese per calcolare un valore da attribuire ai contributi diretti, indiretti e indotti. Inoltre l’analisi prevede che entro il 2020 la spesa operativa e gli investimenti di capitale della compagnia aerea raddoppieranno, supportando così circa 46.200 posti di lavoro americani e contribuendo con 6,2 miliardi di dollari all’anno. “Open Skies è positivo sia per la concorrenza sia per il consumatore, ma questo rapporto dimostra soprattutto che è positivo per l’economia americana – ha dichiarato Vijay Poonoosamy, vice presidente international and public affairs di Etihad Airways -. Dal 2005, l’anno precedente all’inizio dei nostri servizi verso l’America, la nostra spesa e le nostre attività nel mercato statunitense hanno supportato migliaia di posti di lavoro e hanno aiutato ad alimentare la crescita dell’economia locale. Oxford Economics ha calcolato che entro il 2020 avremo contribuito con 41 miliardi di dollari alla crescita del PIL statunitense attraverso una combinazione di spesa diretta nelle nostre operazioni giornaliere negli Stati Uniti e le nostre relazioni a lungo termine con i partner americani tra cui Boeing, GE Aircraft Engines e Sabre Airline Solutions”.
