Austrian Airlines: passeggeri in calo nel 2015
Nel 2015 Austrian Airlines ha trasportato più di 10,8 milioni di passeggeri, cifra che corrisponde a una diminuzione del 3% rispetto all’anno precedente. Il calo riflette la riduzione di capacità nel traffico europeo, in particolare per la diminuzione di attività commerciale con la Russia e la crisi in Ucraina. Inoltre alcuni collegamenti a lungo raggio sono stati chiusi: ad esempio Dubai e Malè, tradizionale meta invernale nelle Maldive, eliminata dalla pianificazione dei voli la scorsa estate.
“L’anno scorso ci siamo concentrati maggiormente sui ricavi che sulla capacità. Nel 2016 contiamo di generare di nuovo una leggera crescita – spiega Andreas Otto, chief commercial officer –. Abbiamo anche pianificato un aumento dei voli tra Austria e Germania, aggiungendo alla flotta due aerei. Inoltre espanderemo il nostro network intercontinentale aggiungendo due destinazioni a lungo raggio: Shanghai e L’Avana”.
La domanda, misurata in RPK (revenue passenger kilometers) nel 2015 è diminuita dell’1,3% a 18,2 milioni. Il load factor è stato in media 78%, con una perdita dello 0,9% rispetto al 2014. Nel mese di dicembre la compagnia ha trasportato più di 711 mila passeggeri, che rispetto allo scorso anno significano una diminuzione del 4,5%, dato che può essere attribuito principalmente ai tempi di fermo degli aerei più vecchi che compongono la flotta a lungo raggio al fine di effettuare i controlli tecnici. L’offerta di voli a dicembre 2015 in ASK (Available Seat Kilometers) si è ridotta dell’1,8% a 1,7 milioni. L’RPK è scesa del 6,4% a 1,2 milioni. Il load factor è stato in media 72,6%, con un calo del 3,6% rispetto a dicembre 2014.
