Iata: rallenta nel 2015 la crescita dell’air cargo
E’ cresciuto nel 2015 il traffico cargo mondiale anche se ad un tasso decisamente inferiore rispetto all’anno precedente. Secondo i dati dell’Associazione internazionale del trasporto aereo, i volumi merci, misurati in FTK (Freight Tonne Kilometers), sono aumentatati nel 2015 del 2,2% contro un aumento del 5% registrato nel 2014. La debolezza riflette l’aumento lento del commercio in Europa ed in Asia-Pacifico.
Dopo un inizio forte i volumi hanno avuto un decremento che è continuato nel corso della maggior parte del 2015, fino a quando alcuni miglioramenti al commercio mondiale hanno guidato una modesta ripresa verso la fine dell’anno. Il cargo in Asia-Pacifico, che rappresenta circa il 39% del traffico-merci, si è ampliato con un moderato 2,3%. I mercati chiave di Europa e Nord-America, che tra di loro costituiscono circa il 43% del traffico totale del cargo, sono stati sostanzialmente piatti nel 2015. L’America Latina ha riportato un forte calo (-6,0%), mentre il Medio Oriente è cresciuto fino all’11,3%. Anche l’Africa ha riportato un modesto rialzo pari all’1,2%.
“Il 2015 è stato un altro anno difficile per l’air cargo – ha sottolineato Tony Tyler, direttore generale e ceo della Iata -. La crescita è rallentata e i profitti stanno scendendo. Nel 2011 i profitti dell’air cargo hanno raggiunto quota 67 miliardi di dollari, nel 2016 ci aspettiamo che non superino i 51 miliardi”.
