Cargo aereo: traffico in calo e tariffe in aumento
Il cargo aereo resta sotto pressione tra capacità ridotta e tensioni geopolitiche
Il cargo aereo sta vivendo una fase di forte squilibrio nel 2026. I volumi di traffico rallentanol Le tariffe continuano a crescere. Un trend che evidenzia come il mercato del trasporto aereo merci sia oggi guidato più dalla disponibilità di capacità che dalla domanda effettiva.
Cargo aereo: calo dei volumi globali
Dal 30 marzo al 5 aprile il traffico globale di cargo aereo ha registrato una diminuzione del 4% rispetto alla settimana precedente. Il calo ha coinvolto quasi tutte le principali regioni:
- Asia-Pacifico: -3%
- Americhe: fino a -9%
- Europa: in contrazione moderata
Una flessione in parte influenzata da fattori stagionali, come il periodo pasquale, ma che conferma un rallentamento più ampio già visibile nel mese di marzo.
Tariffe cargo aereo in aumento: +21% su base annua
Nonostante la diminuzione dei volumi, le tariffe del cargo aereo sono aumentate:
- +4% su base settimanale
- +21% su base annua
Il prezzo medio ha raggiunto i 3,10 dollari/kg, con aumenti ancora più marcati su alcune rotte strategiche, in particolare tra Asia, Europa e Stati Uniti.
Perché i prezzi del cargo aereo salgono?
Il principale fattore alla base dell’aumento dei prezzi è la riduzione della capacità disponibile. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno incidendo pesantemente su rotte e operatività.
Tra le cause principali:
- diminuzione dei voli cargo disponibili
- aumento dei costi del carburante
- supplementi legati al rischio guerra
- riorganizzazione delle rotte globali
Questi elementi stanno comprimendo l’offerta e spingendo verso l’alto le tariffe del trasporto aereo merci.
Focus Asia-Pacifico: meno volumi, prezzi più alti
Le rotte dall’Asia-Pacifico rappresentano un esempio chiave:
- volumi in calo verso Europa e Stati Uniti
- prezzi in aumento fino al +9% su base settimanale
Paesi come Cina, Hong Kong e Vietnam registrano incrementi significativi delle tariffe, segno di una domanda ancora solida a fronte di capacità limitata.
Medio Oriente: unica area in crescita nei volumi
La regione Medio Oriente e Asia meridionale (MESA) è l’unica a mostrare una crescita del traffico:
- +10% su base settimanale
- +11% su base annua
Tuttavia, i livelli restano inferiori rispetto al periodo pre-conflitto, mentre i prezzi risultano tra i più elevati a livello globale (+59% su base annua).
Marzo segna l’inversione del trend
Dopo un inizio anno positivo:
- gennaio: +8%
- febbraio: +7%
Marzo ha registrato un calo del 4% del traffico cargo aereo. Parallelamente, le tariffe sono aumentate del 12%, confermando un mercato sempre più sbilanciato.
Prospettive cargo aereo: prezzi ancora alti
Le prospettive restano incerte. Il cessate il fuoco in Medio Oriente potrebbe migliorare la situazione, ma:
- la capacità non tornerà rapidamente ai livelli pre-crisi
- i costi operativi resteranno elevati
- le catene logistiche globali rimangono sotto pressione
Il settore del cargo aereo nel 2026 è caratterizzato da una dinamica chiara: meno traffico ma prezzi più alti. Finché la capacità resterà limitata e i costi elevati, le tariffe continueranno a mantenersi su livelli sostenuti, indipendentemente dall’andamento della domanda.
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