Cargo aereo, calano volumi e tariffe
Forte flessione sulle rotte Cina-Europa
Il cargo aereo rallenta. Nella settimana dal 6 al 12 luglio i volumi globali sono scesi del 4% rispetto ai sette giorni precedenti. Il dato emerge dalle rilevazioni di WorldACD Market Data.
A pesare è stato soprattutto il calo delle spedizioni dall’Asia Pacifico. Il tifone Bavi ha ridotto capacità e traffici in diverse aree dell’Asia orientale. Sul mercato incidono anche le nuove regole Ue sulle importazioni. Restano inoltre le tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Cargo aereo Asia Pacifico in calo
I volumi in partenza dall’Asia Pacifico sono scesi del 7% su base settimanale. Il tifone Bavi ha colpito in particolare Taiwan, riducendo capacità e peso tassabile. Le spedizioni da Taiwan verso gli Stati Uniti sono diminuite dell’11%, mentre il Vietnam ha registrato un calo del 17%.
Flessioni anche per Malaysia e Indonesia, entrambe a -7%, e per la Cina, a -5%.
Nel complesso, il cargo aereo dall’Asia Pacifico agli Stati Uniti ha perso il 5% in una settimana. Il confronto annuale resta però positivo, con volumi superiori dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Cina-Europa, forte riduzione dei traffici
Le rotte verso l’Europa sono più deboli. I volumi dall’Asia Pacifico sono scesi del 10% in una settimana. Su base annua, il calo è del 15%.
La flessione più forte riguarda la Cina. I tonnellaggi sono diminuiti del 13% rispetto alla settimana precedente. Il calo annuo è del 15%.
Anche Hong Kong arretra. I volumi sono scesi del 23% rispetto al 2025. Secondo WorldACD, pesa anche la fine delle esenzioni tariffarie Ue. La misura riguarda le importazioni di basso valore. È entrata in vigore il 1° luglio.
Tariffe cargo aereo ancora in discesa
Le tariffe medie mondiali sono scese per la terza settimana consecutiva. Il valore medio, considerando contratti e mercato spot, è diminuito del 3% a 3,03 dollari per chilogrammo.
Le tariffe spot globali hanno seguito lo stesso andamento, fermandosi a 3,47 dollari per chilogrammo.
Sulle rotte Asia Pacifico-Europa, i prezzi spot sono calati del 5% a 4,82 dollari per chilogrammo. La riduzione più evidente riguarda la Cina: le tariffe verso l’Europa sono diminuite del 9% in una settimana, scendendo a 4,45 dollari per chilogrammo.
Il mercato del cargo aereo resta quindi sotto pressione. Domanda più debole, nuove regole doganali e instabilità geopolitica stanno influenzando sia i volumi sia i prezzi, soprattutto lungo i collegamenti tra Asia ed Europa.
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