ATR al Bourget: boom di ordini e tante novità
Ancora una volta ATR fa il pieno di ordini al salone aerospaziale di Parigi Le Bourget. La società, una jont venture paritetica tra Alenia Aermacchi e Airbus Group, ha annunciato che nel corso del salone saranno resi noti ordini fermi per 46 velivoli e per 35 opzioni, il tutto per un valore di 1,98 miliardi di dollari. “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti – ha sottolineato Patrick de Castelbajac, amministratore delegato di ATR, nel corso di una conferenza stampa al salone -. ATR si conferma ancora una volta l’aereo regionale favorito in tutto il mondo. Nonostante l’aumento del dollaro e la crisi economica in Paesi fondamentali per il nostro business, abbiamo mantenuto la leadership sul mercato dei velivoli regionali. Nei prossimi venti anni stimiamo una domanda di circa 2500 nuovi aerei nel mercato regionale e dobbiamo continuare a sviluppare il nostro prodotto ed i servizi ad esso associati”. Il numero uno ha poi spiegato che Atr stima una domanda di circa 2.500 aerei turboprop nei prossimi 20 anni e che il costruttore continuerà a migliorare prodotto e servizi associati.
Al momento la società ha svelato un accordo con il gruppo JAL per ATR 42-600, a cui si aggiungono un opzione e 14 diritti d’acquisto. Il valore della commessa, che rappresenta il 1.500° velivolo venduto dall’inizio del programma, nonché il primo contratto con una compagnia giapponese, è di 496 milioni di dollari. L’altro contratto svelato al momento è quello con la spagnola Binter per altri sei ATR 72-600, che segue un precedente accordo firmato a febbraio 2014 per altri sei velivoli e che porta il numero complessivo di ATR ordinati dalla compagnia a trenta. Le consegne dei 72-600 inizieranno quest’anno per concludersi nel 2017.
La compagnia aerea delle Filippine, Cebu Pacific ha invece ordianto sedici 72-600 e ne ha opzionati dieci per un valore di 673 milioni di dollari mentre la svedese Braathens Aviation ha firmato un contratto per cinque 72-600 e dieci opzioni.
Per quanto riguarda invece lo sviluppo del prodotto, ATRR ha annunciato lo sviluppo di un nuovo sistema di visione, che sarà disponibile per la prima volta in un aereo commerciale. Il sistema “Clear Vision” fornirà al pilota la possibilità di ricevere informazioni sul volo su un head up disply, Skylens. L’aumento della visibilità ottenuta con lo Skylesn permetterà di ridurre le distanze in fase di atterraggio.
Tra le altre novità introdotte anche una nuova versione della cabina Armonia in grado di ospitare più passeggeri, 78 rispetto ai 74 attuali, per andare incontro alle richieste di alcune compagnie. La nuova cabina ad alta densità dovrebbe ricevere la certificazione prima della fine dell’anno, per entrare in servizio nel 2016. Ma ATR ha voluto anche avvantaggiare quelle compagnie che si occupano di trasporto cargo con la realizzazione di una nuova cabina in grado di fornire un maggiore volume per il trasporto merci e con sedili per 44 passeggeri. Cliente di lancio per questa cabina mista sarà il vettore della Papua Nuo va Guinea PNG Airlines, che riceverà il velivoli nel 2015.
