Alenia: lo Sky-Y testa con successo la validità del sistema Midcas
Importante passo in avanti per le future operazioni dei velivoli senza pilota negli spazi aerei civili. Alenia Aermacchi ha infatti completato nella base di Grazzanise, sede del 9° Stormo dell’Aeronautica Militare, con il dimostratore RPAS Sky-Y, un importante ciclo di sperimentazione, dimostrando la funzionalità del sistema MIDCAS, un progetto di ricerca coordinato dall’Agenzia europea difesa e volto a garantire la Midair Collision Avoidance, cioè la separazione tra velivoli pilotati e non e la prevenzione delle collisioni in volo. I test hanno permesso l’identificazione di un altro velivolo in potenziale conflitto di traffico, in questo caso un Alenia Aermacchi C-27J che si è avvicinato allo Sky-Y in volo a diverse quote e da diverse direzioni e la capacità di variare la rotta per evitare la collisione con una manovra automatica. Le prove hanno comportato un avvicinamento dei due velivoli fino a 150 m. Altro obiettivo della sperimentazione era quello di determinare la migliore combinazione di sensori (utilizzando sistemi radio, elettro-ottici, infrarossi e radar progettati dal consorzio MIDCAS) per alimentare il sistema intelligente a bordo del velivolo senza pilota. Quest’ultimo ambito ha visto la partecipazione diretta anche di Selex ES che ha coordinato lo sviluppo del sensore “Sense and Avoid” e fornito parte dei sensori cooperativi. Prescelto dal consorzio MIDCAS in quanto la miglior piattaforma disponibile in Europa per la sperimentazione tecnologica, lo Sky-Y di Alenia Aermacchi ha dunque consentito di effettuare il primo esperimento in volo di collision avoidance automatica basata su sensori “non cooperativi”, avendo cioè la capacità di evitare anche velivoli non equipaggiati con i trasponder (sistema standard di identificazione dei velivoli) normalmente utilizzati sugli aerei civili.
