Aerospazio, CIRA: nuovo Piano strategico di ricerca 2026-2028
Ecco cosa prevede il piano per l’aerospazio tra innovazione, industria e difesa
Approvato il Piano strategico di ricerca 2026 2028 del CIRA. Il documento fissa le priorità per l’aerospazio e conferma il ruolo del Centro come infrastruttura nazionale a supporto di ricerca e industria.
Il Piano arriva in una fase di forte competizione internazionale e mette ordine nelle linee di intervento del CIRA nell’ambito del Programma nazionale di ricerca aerospaziale (PRORA).
Aerospazio e trasferimento tecnologico
Uno degli elementi centrali del Piano riguarda il rafforzamento del trasferimento tecnologico nel settore. L’obiettivo è sviluppare tecnologie a maggiore maturità, in grado di essere validate in tempi più rapidi e trasferite al sistema produttivo.
In questa prospettiva, il CIRA punta a mettere a sistema competenze e infrastrutture, anche in relazione ai principali programmi europei, tra cui Horizon Europe e le iniziative della European Space Agency.
Le priorità dell’aerospazio
Il Piano si concentra su alcune priorità già al centro delle politiche europee e nazionali: aviazione sostenibile, gestione del traffico aereo, accesso allo spazio e osservazione della Terra.
Le aree della ricerca aerospazio
Le attività del triennio si dividono in cinque ambiti: volo aereo, piattaforme stratosferiche, sistemi ipersonici e sub-orbitali, volo spaziale e tecnologie di rientro, esplorazione planetaria.
Qui si concentra oggi la ricerca aerospaziale. Su questi fronti il CIRA porta avanti sviluppo e test.
Infrastrutture di ricerca
Nel settore aerospazio le infrastrutture sono decisive. Testare e validare tecnologie richiede impianti complessi e costosi.
Il CIRA mette a disposizione laboratori e strutture utilizzate da università, centri di ricerca e imprese.
Sicurezza e tecnologie dual use
Il Piano richiama anche il legame tra aerospazio, sicurezza e difesa. Le tecnologie dual use trovano applicazione in entrambi gli ambiti e stanno guadagnando spazio nelle strategie europee.
Un tema sempre più presente anche nel dibattito industriale.
Competenze per l’aerospazio
C’è poi il tema delle competenze. Il Piano prevede collaborazioni con università, CNR e altri centri di ricerca.
L’obiettivo è formare profili specializzati e rafforzare il sistema.
Aerospazio come leva di sviluppo
Nel triennio 2026-2028 il CIRA punta a rafforzare il proprio ruolo nel settore aerospazio. Con attenzione al trasferimento tecnologico e al rapporto con l’industria.
L’aerospazio resta uno dei settori chiave per lo sviluppo industriale.
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