Aeroporto di Pisa, scoperti oltre 2 milioni di euro non dichiarati
Rilevate più di 170 violazioni e contanti nascosti
Oltre 2 milioni di euro in contanti e valori non dichiarati scoperti dall’inizio dell’anno all’Aeroporto di Pisa. Controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza e dall’ADM.
L’aumento dei passeggeri ha portato a rafforzare le verifiche. L’obiettivo è contrastare gli illeciti valutari e tutelare il rispetto delle norme doganali.
Oltre 170 violazioni contestate
Dall’inizio dell’anno sono state contestate oltre 170 violazioni amministrative. Le somme pagate come oblazione immediata ammontano a 144.650 euro.
Il denaro sequestrato raggiunge invece 18.829 euro. I controlli sono stati svolti dai militari del Gruppo di Pisa e dai funzionari ADM della Sezione operativa territoriale.
Le rotte più controllate all’aeroporto di Pisa
L’attività di analisi ha permesso di individuare alcune rotte considerate più a rischio. Tra queste ci sono il Regno Unito, Tirana e il Marocco. In particolare, sono emersi collegamenti con Marrakesh e Casablanca.
Sotto osservazione anche Spagna, Francia, Polonia e Germania.
Contanti nascosti nei bagagli all’aeroporto di Pisa
Il denaro era nascosto soprattutto nei bagagli a mano. In molti casi era nascosto direttamente addosso ai passeggeri.
Alcuni viaggiatori hanno provato a eludere i controlli. Le banconote sono state trovate nella fodera delle valigie e dentro gli indumenti.
Tre lingotti d’oro diretti in Germania
Tra i casi più rilevanti c’è quello di due passeggeri di nazionalità russa. I due erano diretti in Germania. Nel bagaglio trasportavano tre lingotti d’oro. Il peso complessivo era di 600 grammi. Il valore stimato era di circa 73 mila euro.
I passeggeri non avevano presentato la dichiarazione prevista dalla legge. Per questo emessa una sanzione per 8.599 euro.
Trattenuti 9.100 euro a un passeggero italiano
Un altro controllo ha riguardato un passeggero italiano in arrivo dall’Albania. Nei suoi confronti disposto un trattenimento amministrativo temporaneo di 9.100 euro.
Il denaro è stato poi pignorato. Il provvedimento è stato emesso dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione di Livorno.
La collaborazione tra Guardia di Finanza e ADM
I risultati confermano l’efficacia del protocollo tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane. L’accordo facilita lo scambio di informazioni. Rende anche più rapide le verifiche congiunte.
I controlli all’Aeroporto di Pisa proseguiranno anche nei prossimi mesi.
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