Aeroporto del Salento: lavori adeguamento infrastrutture di volo e impianti RWY 13/31
Via all’Aeroporto del Salento di Brindisi agli interventi di adeguamento delle infrastrutture di volo RWY 13/31, relativi impianti AVL e segnaletica. Permetteranno il sensibile miglioramento degli standard di qualità dei servizi prestati agli aeromobili, riferiti sia ai sistemi infrastrutturali di terra, sia alle radioassistenze. La durata complessiva dei lavori è fissata in 286 giorni.
Il piano degli interventi prevede, nel dettaglio, la riqualifica dello strato superficiale della pista di volo 13/31; riqualifica ed efficientamento energetico degli Aiuti Visivi Luminosi – AVL; realizzazione del nuovo piazzale Aeromobili dell’Aviazione Generale e riqualifica completa del raccordo C; dismissione impianto di depurazione aeroportuale e realizzazione nuovo impianto di depurazione bottini di bordo; sistemazione della RESA RWY 13; spostamento della soglia THR 31, variazione dell’inclinazione dell’angolo di planata del sistema PAPI RWY 31 e conseguente armonizzazione del segnale radioelettrico dell’ILS al nuovo angolo di planata; prolungamento del sentiero di avvicinamento per le due soglie di pista 13 e 31.
L’aeroporto è una struttura strategica non solo per il traffico commerciale, ma anche per l’attività di trasporto merci su scala mondiale, quale base logistica per il sostegno delle operazioni umanitarie e di pace di ONU e WFP.
Nello specifico, lo spostamento della soglia THR 31, oltre a determinare il miglioramento in termini di safety dell’operatività del traffico marittimo, anche per il transito di imbarcazioni di air draft prossimo a 50m, potenzierà la safety aeroportuale, in quanto, grazie al prolungamento del sentiero di avvicinamento per RWY 31, verranno ridotte le minime di visibilità per la fase di atterraggio.
“L’Aeroporto del Salento di Brindisi rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha sottolineato il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti -. L’importanza di un aeroporto non può basarsi solo sui risultati, peraltro eccellenti, ottenuti in termini di traffico, ma occorreconsiderare altri fattori altrettanto importanti. Quello delle condizioni operative e della safety aeroportuale rappresenta certamente un elemento essenziale nella valutazione complessiva diuna struttura. Gli interventi che oggi avviamo consentiranno di innalzare ulteriormente gli standard di safety dello scalo, condizioni di efficienza operativa e rispondenza alle norme già attestate da Enac che ha certificato questo scalo, al pari di quelli di Bari e Taranto, in base al nuovo Regolamento europeo 139/2014. Vorrei peraltro sottolineare – ha concluso – i beneficiche da questi interventi verranno per lo sviluppo di un’altra infrastruttura fondamentale per questa città, il porto. Una sinergia che va in direzione dell’auspicata integrazione aria-terra che fa di Brindisi un unicum nel nostro sistema dei trasporti potendo disporre di due infrastrutture che, di fatto, costituiscono realtà privilegiata con pochi eguali al mondo”.
