Aeroporto d’Abruzzo: ecco gli interventi infrastrutturali
Saga Spa ha presentato le gare di appalto concluse per la riqualificazione e ammodernamento delle infrastrutture di volo e per rendere più fruibili gli spazi dell’Aeroporto d’Abruzzo. Gli interventi, finanziati mediante risorse del programma PAR-FSC Abruzzo 2007-2013 per un totale di 10.689.000 euro, interesseranno le aree landside e airside e verranno completati entro il 2016.
I lavori di manutenzione straordinaria previsti nell’ambito del progetto di riqualificazione airside consisteranno nel rifacimento della pavimentazione della pista di volo, dei raccordi, del piazzale aeromobili, della segnaletica orizzontale e l’ammodernamento degli aiuti visivi luminosi di pista.
L’intervento di riqualificazione dell’aerostazione prevede il riammodernamento del piano terra con nuove finiture e impianti e, in particolare, lo spostamento dell’area controlli di sicurezza con aumento dei varchi, l’aumento dei gates (da 3 a 5), la creazione di spazi commerciali in zona airside, inclusa una zona bar, il rifacimento dei servizi igienici della zona partenze e zona arrivi nazionali, l’unione della sala arrivi nazionali e internazionali, il riammodernamento dei nastri bagagli e l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura. Gli interventi in airside sulle aree di occupazione dei reparti volo degli Enti di Stato presso lo scalo prevedono il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e la realizzazione del piazzale di volo per la Guardia di Finanza. In questo caso la realizzazione delle opere è stata affidata con aggiudicazione provvisoria.
É invece finanziato con fondi regionali l’intervento di realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di prima pioggia provenienti dalle piste di volo e di rullaggio e dai piazzali esistenti all’interno dell’aeroporto – anche questo affidato con aggiudicazione provvisoria –. “L’obiettivo è quello di raggiungere una redditività dei servizi commerciali in linea con gli aeroporti comparabili cercando di massimizzare i flussi economici dell’attività non aviation – ha commentato il presidente Mattoscio –. Con il futuro layout ci saranno degli spazi da poter dedicare ai servizi per i passeggeri in partenza oggi carenti; per le restanti opere, il miglioramento della qualità e della sicurezza vive un risultato ora conseguito e atteso da tempo”.
